Pompe chiuse due giorni Sciopero dei benzinai
-
fonte:
- Corriere Adriatico
Pompe chiuse due giorni Sciopero dei benzinai
ROMA – Bersani scrive ai gestori in vista dello sciopero dei benzinai dicendosi pronto ad un incontro, ma il confronto non decolla. Fegica, Faib e Figisc – le tre sigle della categoria – tengono il punto e rinviano al mittente parlando di un ministro che si comporta “come Pilato“. E confermano due giornate di chiusura, il 7 e l`8 febbraio, le prime di un pacchetto di due settimane. Nessuno spazio a trattative, quindi. Tenuto conto dell`orario in cui gli impianti aprono e chiudono quotidianamente, il blackout dei distributori durerà dalle 19 di martedì alle 7 di venerdì sulla viabilità stradale e dalle 22 del 6 alle 22 di giovedì sulla rete autostradale. In Sicilia le pompe di benzina chiuderanno (sempre per due giorni) con 24 ore di anticipo, a partire dalle 19 di lunedì. Per il Codacons è una protesta “illegale“ e l`associazione è pronta a “presentare una raffica di denunce per interruzione di pubblico servizio“. Ma i gestori sono decisi ad andare dritti per la propria strada, ritengono che con le nuove norme si voglia favorire la grande distribuzione e contestano al ministro di voler impostare il confronto “a cose fatte“. “Sono a disposizione per concordare la data di un eventuale incontro e confermarvi la disponibilità ad aprire un confronto“, ha scritto Bersani nella missiva inviata alle tre organizzazioni di settore in vista dello sciopero. “Sono disponibile – si legge ancora nel testo – ad aprire un confronto sulle prospettive che la nuova legislazione, affidata alle decisioni del Parlamento, potrà comportare“. Ma proprio il passaggio sulle “prospettive“ e sull`iter parlamentare ha sollevato l`ira dei benzinai.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
