Baudo: “Torna il festival della canzone italiana“
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fonte:
- Messaggero Veneto
“Sanremo punta all`antico, voglio arte e non commercio“. Il taglio alle eliminazioni
Il timone è ben saldo nelle manone di SuperPippo. Per la dodicesima volta. Mike si è fermato a undici, ma un salto all`Ariston per questa 57ª volta del festival di Sanremo, pare lo farà. E con lui, vuoi, mai anche l`amico di spot Fiorello. Nonostante il no secco di Rosario e l`impegno, in quei giorni, sul palco del Palalottomatica. Il suo “non si sa mai“ lascia una flebile speranza. Baudo, che ieri assieme alla Hunziker e al prode Chiambretti del Dopofestival (che ritorna a gran voce), non ha avuto dubbi in conferenza stampa: “Bisogna tornare al Festival della canzone italiana“, ha stabilito il boss. “Negli ultimi tempi si sono rafforzate le parti accessorie, a scapito dei cantanti. Sarà uno spettacolo molto moderno – ha detto ancora Baudo – con una scenografia che si muoverà a seconda del tipo di canzone presentata. Il festival della canzone italiana si può fare soltanto a Sanremo. Al bando i festival commerciali, sì a quelli artistici“. Del cast di ugole già si è detto e scritto in abbondanza. “Sarà un gara giovane“, sbotta Baudo. “Il 45 per cento del cast si può definire tale“. Rileggiamolo insieme. I campioni: Albano, Leda Battisti, Marcella e Gianni Bella, Fabio Concato, Simone Cristicchi, Johnny Dorelli, Francesco e Roby Facchinetti, Amalia Grè, Mango, Piero Mazzocchetti, Paolo Meneguzzi, Milva, Nada, Paolo Rossi, Antonella Ruggiero, Daniele Silvestri, Stadio, Tosca, Velvet e Zero Assoluto. I giovani: Marco Baroni, Patrizio Baù, Pier Cortese, Romina Falconi, FSC, Sara Galimberti, Grandi animali marini, Jasmine, Elsa Lila, Mariangela, Fabrizio Moro e altri tre provenienti da Sanremolab (Accademia della Canzone di Sanremo): Stefano Centomo, Khorakhanè e Pquadro. C`è un gradevole mistomare, in onore al luogo ospitante. Baudo, da gran manovratore di cose di tv, vuol guardare in faccia tutto il pubblico. Ragazzi e meno ragazzi. Gli ascolti devono crescere dopo i rotoloni di share dell`annata Panariello. E per dare pepe all`attesa annuncia: “Ogni serata sarà diversa dall`altra. In stile, presenze e musica. Il cast è ampio, non ci saranno eliminazioni e il voto sarà segreto fino all`ultima sera“. A proposito diamo un`occhiata al meccanismo. Cinque serate, come da copione. Da martedì 27 febbraio a sabato 3 marzo, senza interruzione. Nelle prime due ascolteremo le canzoni dei venti big e dei quattordici giovani. Archiviato il capitolo categorie aperto da Bonolis. Giovedì riascolteremo i brani con un arrangiamento speciale e cantati anche da star internazionali. Venerdì e sabato, ovviamente, le due finali. Giurie al lavoro: quella demoscopica, che voterà tutte le serate, il pubblico (attraverso il televoto a partire dal primo marzo, e la giuria di qualità (solo sabato). Quindi la canzone vincitrice uscirà dalla somma dei tre giudizi. Il Codacons ha chiesto a Baudo di poter inviare in giuria un suo ispettore. Si vedrà. Pippo ha chiamato cinque comici, Antonio Colacchione, Ficarra&Picone (vale per uno), Max Tortora, Flavio Insinna (da quando è un comico?) e Luciana Littizzetto. Buona idea. Mancavano. Ha detto sì anche Penelope Cruz, nomination all`Oscar per Volver. Ma la lista dei supervip è tutt`altro che chiusa.
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