29 Gennaio 2007

Troppe auto per le strade e pochi vigili

Alla fine il sole ha aiutato tutti. Magari il bel tempo non contribuirà alla diminuzione delle polveri sottili, ma senz`altro ha reso più gradevole la prima delle tre domeniche di blocco totale del traffico messe in cantiere dal Campidoglio (le altre sono state fissate per il 18 febbraio e il 25 marzo). E così i romani, almeno quelli che non avevano impegni di lavoro, hanno speso la giornata passeggiando per il centro storico e per i parchi, con villa Ada su tutti. C`è anche chi ha deciso di concedersi una giornata all`insegna della cultura: i musei della Capitale hanno registrato un incremento di visitatori del 4 per cento, rispetto alla media domenicale. Soddisfatto il sindaco Walter Veltroni: “Ringrazio i cittadini romani che affrontando questa domenica di blocco del traffico con grande disponibilità e spirito di sacrificio sono riusciti in pieno, come speravamo, a trasformare una giornata di possibili problemi e disagi in un momento di festa dal sapore speciale“, commenta Veltroni. Qualche disagio, invece, per gli spettatori di Roma-Siena, che si sono arrangiati riempiendo all`inverosimile i mezzi pubblici potenziati dall`Atac – tram 2 e bus 32 su tutti – o, in alcuni casi, forzando il blocco: nonostante la vigilanza, i dintorni dell`Olimpico erano pieni di motorini e auto “datate“. In ogni caso, per i tifosi, non è stato un pomeriggio facile, anche se il match non rientrava nel novero delle partite di cartello. Ma l`assessore capitolino alla Mobilità, Mauro Calamante, è soddisfatto: “Il deflusso dallo stadio si è svolto tranquillamente – sottolinea Calamante – Questo deve far riflettere sul fatto che allo stadio è possibile andare anche con il trasporto pubblico: oltre a risparmiare, si evita smog, traffico e la sosta selvaggia nelle zone limitrofe“. La polizia municipale ha rinforzato i controlli. Il comando di via della Consolazione ha messo in campo duecento pattuglie, equamente divise tra i turni 10-14 e 14-18, con 40 vigili in più per ogni turno rispetto alla media giornaliera abituale. Alla fine della giornata sono state elevate circa tremila multe da 74 euro, su seimila controlli eseguiti, di cui 400 a carico di motorini. Tra i vari quartieri di Roma, il numero più alto di contravvenzioni arriva da San Giovanni, seguito dal Casilino e dal centro storico. Ben controllate le piazze e le strade principali, ovviamente meno quelle secondarie: un esperto della città (o almeno del proprio quartiere) avrebbe potuto comunque circolare, a patto di concedersi qualche gimkana tra le viuzze. Nella Capitale è stato anche il giorno delle biciclette. Il connubio tra blocco del traffico e bel tempo ha favorito gli amanti delle due ruote: secondo le stime del Campidoglio in trentamila hanno scelto di muoversi per la città pedalando. Tra questi l`assessore capitolino all`Ambiente Dario Esposito, romanista doc, che è andato in bici allo stadio. Molti di più quelli che hanno utilizzato la metropolitana. Le linee A e B hanno trasportato complessivamente 400 mila passeggeri, il 20 per cento in più rispetto alle domeniche precedenti. Il trasporto pubblico è stato complessivamente potenziato del 35 per cento (oltre seimila corse in più rispetto a una domenica normale) con impegno straordinario di Trambus soprattutto nella zona dello stadio Olimpico. Il potenziamento ha risolto molti problemi ai romani, ma non ha evitato attese alle fermate e corse molto affollate. Per controllare la situazione del trasporto pubblico, per tutta la giornata, è stata allestita una sala situazione in Campidoglio, con l`assessore Calamante e i vertici delle aziende di trasporto e della polizia municipale. Critiche arrivano dalle associazioni dei consumatori: “Troppe auto per le strade e pochi vigili – commentano Codacons e Adusbef – Le domeniche ecologiche rappresentano un provvedimento positivo, ma non servono a nulla se non vengono predisposti adeguati controlli“.

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