Malati oncologici, chiesto più spazio per le attività dell`onlus Cericot
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fonte:
- Il Gazzettino
Più spazio per le attività dell`onlus Cericot, che si occupa dei malati oncologici. A domandarlo è il Codacons, in occasione di una serie di controlli avviati nel distretto sanitario udinese di via San Valentino. Finalità: premiare, come primo step, l`Asl perchè ha ospitato nella struttura il Cericot, guidato dall`oncologa Simonia Liguori e dal geriatra e terapista del dolore Vito Orlando, dall`altro esortare i vertici della struttura a trovare maggiori spazi e, soprattutto, a far funzionare ogni giorno, dal lunedì al venerdì, l`attività dell`onlus.Ecco la motivazione del riconoscimento: “Per la dedizione e la sensibilità con cui ogni giorno, accanto alla serietà dell`impegno, il personale medico e i volontari spiegano con sincera vocazione il loro compito per la Associazione“. Un grazie anche al direttore Paolo Basaglia, “per l`intelligenza mostrata nella concessione di una sala nel Distretto, allo scopo di agevolare gli utenti a trovare in questa sede un servizio pubblico e un contributo volontario del Cericot“. Ambasciatrice della richiesta logistica e di tempi, che arriva da molti malati, è stata Vincenza Mastrolia, responsabile per l`area sociale del Codacons. Le operazioni dell`associazione a tutela dei consumatori non si esauriscono qua, visto che le prossime settimane vedranno impegnati gli uomini del controllo-qualità a valutare i servizi resi da Medicasa, ovvero l`ente che si occupa dell`assistenza domiciliare oncologica. Per ora non svela di più il responsabile per Udine del Codacons, Pierluigi Chiarla, ma fa sapere solo che “sono in corso accertamenti“. Il tumore è una malattia invalidante, per questo il servizio pubblico “deve dare prova di gestire al meglio le situazioni dei malati terminali, in nome di una qualità che non deve mai venire meno per altre logiche di profitto“.
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