Benzinai, sciopero contro Bersani
-
fonte:
- Il Giornale
Due settimane di sciopero. È la risposta dei benzinai alle misure del governo in materia di distribuzione carburanti nell`ambito del pacchetto liberalizzazioni. “Sono stati decisi 14 giorni di chiusura“, annunciano le tre associazioni di categoria dei gestori, Faib/Aisa-Confesercenti, Fegica-Cisl e Figisc/Anisa-Confcommercio. I primi due giorni di sciopero scatteranno il 7 e l`8 febbraio prossimi. Le altre chiusure potrebbero scattare dal 25 febbraio al 3 marzo e dal 25 marzo al 3 aprile. Cosa ha deciso il governo I carburanti potranno essere venduti anche nei centri commerciali. I nuovi distributori, autorizzati anche a vendere anche altri prodotti, non dovranno sottostare al vincolo delle distanze minime. Confermate dall`esecutivo, alcune misure palliative come l`obbligo di dare ampia informativa dei prezzi di vendita dei carburanti sulla rete autostradale e stradale (anche con la stipula di convenzioni con emittenti e operatori delle telecomunicazioni). Codacons “Una protesta illegale che verrà contrastata con ogni mezzo possibile“. Così il Codacons commenta i 14 giorni di sciopero annunciati dai benzinai. I gestori che aderiranno alla protesta “rischiano grosso“, afferma l`associazione in una nota. “Presenteremo infatti una raffica di denunce dinanzi alle procure di tutta Italia contro i benzinai che chiuderanno i battenti, chiedendo alla magistratura di procedere per interruzione di pubblico servizio, e sin d`ora invitiamo la commissione di garanzia sugli scioperi ad attivarsi per vietare tale serrata“. Si tratta di una “protesta ottusa che danneggerà solo gli utenti“, afferma il presidente, Carlo Rienzi.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
