Confesercenti chiama alla mobilitazione
Confesercenti chiama alla mobilitazione “Edicolanti e benzinai i più colpiti“
Dopo i tassisti e una parte degli avvocati (prima tranche delle liberalizzazioni, quella estiva) adesso ci sono i benzinai, gli edicolanti e i vigili del fuoco sul piede di guerra contro il “pacchetto liberalizzazioni“. Secondo Confesercenti con il pacchetto al vaglio del consiglio dei ministri a pagare saranno soprattutto benzinai e giornalai. Secondo il presidente Marco Venturi, che annuncia “una dura protesta e la mobilitazione delle categorie interessate“, i gestori dei distributori “che mettono in tasca un misero 3 per cento del prezzo del prodotto, rischiano di veder spazzata via la propria attività“ e “potrebbe venir meno anche quella di 85mila occupati“. E analoghi rischi, continua Venturi, “li corrono i giornalai con l`abolizione delle distanze minime tra esercizi, con scarsa possibilità di incidere sul prezzo dei prodotti venduti, visto che determinano meno di un quinto di quello impresso a fianco delle testate giornalistiche“. Dal canto loro i benzinai hanno commentato le anticipazioni sulle misure “peggiori delle già brutte intuizioni che avevamo avuto“ preannunciando un “duro scontro“. E anche le organizzazioni sindacali degli edicolanti hanno proclamato lo stato di agitazione. La Uil si dice poi in disaccordo con le facilitazioni per l`avvio di imprese di pulizie e facchinaggio perchè “la semplificazione in nessun caso deve poter diventare la penalizzazione delle condizioni dei lavoratori“. Sul piede di guerra anche il sindacato Confsal dei Vigili del Fuoco secondo il quale c`è “l`intenzione di cancellare i pareri di conformità dei progetti e l`attestazione della rispondenza alla normativa di sicurezza antincendio dei Vigili del Fuoco“ e teme che “questo pericoloso provvedimento rappresenti una forma per cancellare, ridimensionare o ridurre ad una funzione marginale il corpo dei Vigili del Fuoco“. Infine le associazioni dei consumatori, pur promuovendo nel complesso gli interventi, sottolineano la presenza di “luci e ombre“. Per il Codacons “servono interventi più decisi per ortofrutta, Rc Auto e bollette per consentire risparmi di 500 euro annui alle famiglie“.
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