Codacons pronto a inoltrare un esposto contro il “cartello“ delle nove compagnie
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fonte:
- Messaggero Veneto
Codacons pronto a inoltrare un esposto contro il “cartello“ delle nove compagnie
Il petrolio “scende“, la benzina no
Il “cartello“ quasi sicuramente c`è, ma non sempre si vede. Se si considerano infatti i prezzi rilevati dal sistema regionale (ovvero i terminali nei quali il benzinaio inserisce il quantitativo di benzina venduto, il prezzo “pieno“ e lo sconto praticato) nella giornata del 24 gennaio 2007, tra il prezzo più basso e quello più elevato ci sono ben 0,057 euro di differenza, le “vecchie“ 110 lire. Che in un pieno da 35 litri, fanno 3.850 lire risparmiate o aggiunte. Se poi l`automobilista mette in conto quanto gli costerebbe, in termini di consumo carburante, gomme, tempo, ecc., passare da via Treviso (distributore Total con il prezzo più basso praticato quel giorno) a via Mestre (distributore Shell con il prezzo più alto), il risparmio probabilmente non vale lo sforzo. L`Authority ha deciso di vederci chiaro sulle modalità con cui le diverse compagnie petrolifere compongono i prezzi di vendita di benzina e gasolio. Troppo scarne le differenze tra distributore e distributore, solo qualche centesimo. E, da consumatori, osiamo dire: con il petrolio sopra i 70 dollari al barile i prezzi dei carburanti alla pompa sono saliti a grande velocità; ora che il greggio è ai minimi da due anni, i prezzi – ahinoi – non scendono. Nemmeno lentamente. Nella tabella che pubblichiamo in questa pagina abbiamo calcolato il prezzo medio praticato da ogni singola compagnia operante sul territorio del comune di Pordenone, se attive; in altri comuni nel caso in cui la compagnia o non fosse presente o, in quel particolare giorno, i suoi distributori fossero chiusi. E già lo schema è indicativo sia per individuare le compagnie meno “costose“, sia per comprendere quanto siano scarne le differenze di prezzo. Ancor più illuminante il dettaglio. A Pordenone il 24 gennaio il distributore che praticava, per la benzina super senza piombo, il prezzo più vantaggioso, era il Total di via Treviso, con 1,177 euro al litro. Seguono l`Omv, compagnia indipendente, di via Nuova di Corva, 1,183, lo Schell di viale Grigoletti, 1,188, il Tamoil di via Piave, 1,195. Prezzo standard a 1,197 per gli Agip della statale Pontebbana, viale Treviso, e viale Grigoletti 40; più cari gli Agip di via Dante, 1,223, via Aquileia, 1,229, viale Grigoletti 72, 1,230. Tra 1,200 e 1,202 euro ben 7 distributori; gli Esso di viale Grigoletti, viale Venezia, via Montereale, la Shell di viale della Libertà e di via Piave, e l`Api di via Montereale. Prezzo più alto, come accennato, quello della Shell di via Mestre, 1,234. Raffronto simile per il gasolio. Il record per il prezzo più basso va sempre al Total di via Treviso, 1,063, quello più alto allo Shell di via Mestre, 1,129. Nella giornata del 24 gennaio la maggior parte dei distributori operativi a Pordenone, il prezzo del diesel si attestava tra 1,070 e 1,085 euro al litro. Sopra 1,100 euro Esso di via delle grazie, Shell di via Udine, Agip di via Dante, viale Grigoletti 72, via Aquileia. Se le “Nove sorelle“ sono sostanzialmente in linea, gli indipendenti, in provincia di Pordenone, non sembrano applicare prezzi particolarmente vantaggiosi per i consumatori. Omv, ad esempio, sempre nella medesima giornata, esponeva 1,183 euro al litro per la super e 1,064 per il gasolio in via Nuova di Corva, 1,198 per la super e 1,085 per il gasolio nel distributore di viale Venezia. Fly si è attestata a 1,218 per la super e 1,101 per il gasolio. Nei fatti quanto pesa sulle tasche dei pordenonesi il sospetto cartello tra le compagnie? Secondo diverse associazioni dei consumatori almeno 100 euro. L`accordo, dicono, farebbe spendere circa cinque centesimi in più per ogni litro di benzina. Considerato che una famiglia media consuma non meno di 2.000 litri di carburante all`anno, la cifra totale non scende sotto i cento euro. Il Codacons è pronto, peraltro, ad avviare cause contro le compagnie petrolifere per far ottenere i rimborsi ai consumatori, cause che prenderebbero immediatamente avvio nel momento in cui l`Antitrust accertasse il comportamento scorretto delle società. Poco o nulla si dice, però, del grave fardello di tasse e imposte che ogni litro di carburante porta con sè. Circa la metà del prezzo di benzina e gasolio è infatti dovuto alle accise e all`iva. E a comporre il prezzo dei carburanti ci sono anche le maggiorazioni istituite oltre settant`anni fa, come quella per la guerra in Abissinia. Ma non era finita?.
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