“Striscia“ accusata di diffamazione
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fonte:
- Giornale di Brescia
ROMA Reato di diffamazione: con quest`accusa Antonio Ricci, Ezio Greggio e Max Laudadio (rispettivamente autore, conduttore ed inviato di “Striscia la notizia“) sono stati iscritti nel registro degli indagati della Procura di Roma, dopo la querela da parte del direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce e del conduttore di “Affari tuoi“ Flavio Insinna. Nelle scorse settimane, infatti, “Striscia“ aveva puntato il dito contro il programma della Rai, mettendo in dubbio la regolarità del gioco e dando voce a un esposto di Codacons e Adusbef che riteneva sospetta la coincidenza per cui i premi più ricchi rimangono sempre fino alla fine, così da far impennare gli ascolti. Nonostante la Rai avesse ribadito l`assoluta correttezza della trasmissione, Ricci e i suoi hanno approfondito la questione prendendo spunto da strane casualità, come l`episodio di una concorrente sorpresa a leggere qualcosa che aveva scritto sulla mano. Dopo aver saputo della denuncia, Antonio Ricci ha dichiarato: “Ora a dare i numeri è la Rai, che spende i soldi dell`aumento del canone per cause legali ridicole“. Nel frattempo Codacons e Adusbef hanno messo a disposizione del tg satirico non solo i propri avvocati per la difesa legale, ma anche la perizia tecnica, svolta in presenza di un notaio, che applica le leggi della probabilità al meccanismo del gioco dei pacchi.
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