GLI IPERMERCATI “Così si migliora il nostro servizio“
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fonte:
- La Tribuna di Treviso
Galluzzo (Tiziano): “Ma ci vuole rispetto per il lavoro altrui“
E gli ipermercati della Marca si attrezzeranno per ospitare aree dedicate alla distribuzione di benzina? Alcuni vedono il progetto di liberalizzazioni annunciato dal ministro Bersani con favore, altri sostengono di non avere zone attrezzate per mettere in piedi questo genere di attività. Filippo Galluzzo, direttore del centro commerciale Tiziano, sostiene che non ne avranno bisogno perchè nel complesso è già presente un distributore. “La pura concorrenza – dice – non può che fare bene al mercato e al miglioramento di un servizio. Ma si deve fare comunque attenzione al metodo. Perchè ci vuole sempre rispetto per il lavoro altrui“. Un discorso differente vien fatto da Claudio Zaffalon, direttore dell`Iperlando: “Dove siamo noi non c`è spazio a sufficienza. Penso che se si riesce a far risparmiare al consumatore è un bene. Secondo me il ministro va nella direzione giusta, più servizi per i clienti“. Anche il Codacons ha pronta la sua ricetta per tagliare il prezzo della benzina, di almeno 0,42 euro al litro con un risparmio annuo per le famiglie di 650 euro. Secondo l`associazione sul prezzo finale del carburante gravano tasse che risalgono addirittura al 1935. Per ridurre il prezzo del carburante “basta realizzare – spiega il Codacons – attraverso appositi decreti amministrativi, alcune misure che investono sia il piano fiscale, che quello della concorrenza“. In particolare su ogni litro di carburante pesano 1,9 lire per la guerra in Abissinia (1935); 14 lire per la crisi di Suez (1956); 10 lire sia per il disastro del Vajont (1963), sia per l`alluvione di Firenze (1966).
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