Istat e aumenti: record su merluzzo e cappotti
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fonte:
- La Stampa
La variazione dei prezzi dall`entrata in vigore dell`euro
CUNEO Dal gennaio 2002 (entrata in vigore dell`euro) i prezzi a Cuneo sono cresciuti dell`8,8%, ma in 5 anni aumenti vertiginosi convivono con lievi diminuzioni. Alcuni esempi: sono cresciuti sopra la media merluzzi e naselli +34%, salame +13,5%; capi di abbigliamento: cappotto uomo +16,3% e scarpa donna +15,2%; alcuni servizi e i costi per la casa (acqua, elettricità e riscaldamento fanno un +17,8%) e per i trasporti: +13,5%. Sotto la media il comparto di alberghi e ristoranti (+6,6%), alimentari e bevande analcoliche (+7,3%) e le spese per cultura e tempo libero (+7,8%). Altre merci hanno visto i prezzi diminuire da quando la lira è stata abbandonata: ad esempio una mezza dozzina di uova categoria A costava 0,86 centesimi a gennaio 2002 e, dopo essere oscillate tra i 75 e 90 centesimi in questi anni, oggi costano addirittura meno: 81 centesimi. Altri prodotti il cui prezzo è sceso sono la mozzarella di bufala (-2,3%) e detersivo per stoviglie (-6%). Telecomunicazioni: i prezzi sono calati del 2,9% nel 2006. Un trend prosegue da anni: dal 1999 ad oggi la diminuzione è stata di un quinto. L`inflazione è in crescita e Cuneo, storicamente, ha corso sempre di più rispetto alla media italiana: anche se si tratta di dati provvisori (quello definitivo sarà diffuso soltanto a fine mese) per l`Istat l`inflazione italiana è passata dall`1,9% del 2005 (a Cuneo fu del 2%) al 2,1% del 2006 (2,13% in città). C`è poi una recente indagine del Codacons che ha considerato il prezzo di alcuni prodotti identici in tutta Italia per spiegare in parte perché la “percezione“ dell`aumento del costo della vita è maggiore rispetto alla crescita dei prezzi: l`associazione ha rilevato che gli aumenti più vistosi avvengono su oggetti o servizi piccoli e poco significativi, che l`Istat non rileva. Due esempi: quasi raddoppiato il prezzo di accendini (costava mille lire, cioè 52 centesimi, oggi è un euro) e giocata minima al lotto (anche in questo caso da mille lire a un euro). Cuneo è uno degli 86 capoluoghi dove l`Istat registra mese per mese il dato su un paniere di 1043 prodotti. Carlo Croce, direttore dell`Ufficio statistica comunale: “Le rilevazioni del Comune per l`Istat misurano la variazione percentuale della media dei prezzi rilevati e non il costo della vita“.
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