9 Gennaio 2007

Il Tar del Lazio vieta Apocalypto ai minori

ROMA. Sarà un disegno di legge, presentato dal ministro Francesco Rutelli, a rinnovare i meccanismi della normativa della Commissione di revisione cinematografica. Questo quanto scaturito ieri da una riunione tecnica al dicastero per i Beni Culturali che ha visto confrontarsi sul tema lo stesso ministro e, tra gli altri, il capo dell`Ufficio legislativo del dicastero, il capo di Gabinetto e il direttore generale del Cinema. La riunione ha fatto seguito alle polemiche legate all`uscita nelle sale del film Apocalypto di Mel Gibson, che nel nostro Paese la Commissione di revisione non ha ritenuto di vietare ai minori, nonostante le numerose violente scene presenti nel lungometraggio. Il ministro Rutelli, alla vigilia dell`uscita nelle sale, ne aveva sconsigliato la visione ai giovanissimi non accompagnati dai genitori e aveva anticipato a breve termine un cambio di passo nella composizione della commissione di revisione cinematografica, ancora regolata da una normativa che risale al 1962. Sulla vicenda, intanto, ieri è intervenuta la decisione del Tar del Lazio che, accogliendo un ricorso del Codacons, ha deciso di vietare provvisoriamente la visione del film di Gibson ai minori di 14 anni, in aperto contrasto con quanto deciso dalla Commissione. Il Codacons, a sua volta, ha anticipato che inoltrerà a Rutelli la richiesta di inserire anche i consumatori nella composizione della futura commissione cosiddetta di “censura“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this