Sale anche l inflazione protestano i consumatori
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fonte:
- La Padania
Sale l inflazione in Italia. A dicembre, secondo i dati provvisori diffusi ieri mattina dall Istat, l indice dei prezzi al consumo si attesta all 1,9%, contro l 1,8% di novembre. Il dato mensile presenta così una variazione di +0,1%, mentre quello armonizzato con gli altri paesi europei registra una crescita tendenziale del 2,1% e congiunturale dello 0,1%. Sulla base dei dati finora pervenuti gli aumenti congiunturali più significativi dell indice per l intera collettività si sono verificati per i capitoli ricreazione, spettacoli e cultura (più 0,4 per cento) e prodotti alimentari e bevande analcoliche (più 0,2 per cento). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli bevande alcoliche e tabacchi (più 5,0 per cento), abitazione, acqua, elettricità e combustibili (più 4,7 per cento) e prodotti alimentari e bevande analcoliche (più 2,7 per cento). Secondo il centro studi di Confcommercio si tratta di dati scontati “in linea con il profilo che ha caratterizzato l intero anno, nonostante le tensioni che si sono registrate in alcuni mesi sul versante delle materie prime energetiche“. Nonostante ciò le prospettive a breve sul versante dei prezzi “sono, comunque, improntate alla massima cautela“. Problemi potrebbero sorgere dagli aumenti causati dalla politica economica del Goveerno: “Nonostante il 2006 lasci una eredità favorevole, elementi di tensione potrebbero registrarsi già a gennaio dagli aumenti di alcuni servizi di pubblica utilità (ticket sanitari, autostrade, canone Rai…)“. Duri i commenti che provengono dalle associazioni dei consumatori. “L aumento di dicembre è risultato contenuto grazie al solito ribasso delle comunicazioni accompagnato da quello dei farmaci. Il risultato, altrimenti sarebbe stato ben più pesante. Su base annua, infatti, i beni di largo consumo come alimentari, abitazione e istruzione hanno avuto aumenti ben superiori al tasso medio dell 1,9%“ ha accusato l Adiconsum Secondo il Codacons il dato reso noto dall Istat che vede un inflazione media nel 2006 pari al 2,1% è “ridicolo“, e “contraddittorio“. Secondo l associazione la stima dell Istituto di statistica “contraddice i dati diffusi dallo stesso Istituto di statistica pochi giorni fa, secondo cui in Italia il 14,7% delle famiglie italiane arriva con molta difficoltà alla fine del mese , mentre il 28,9% delle famiglie dichiara di non essere in grado di far fronte a una spesa imprevista di 600 euro “.
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