5 Gennaio 2007

Gli psicologi unanimi: Gibson andava vietato

Timori per l`impatto sui ragazzi
Gli psicologi unanimi: Gibson andava vietato

ROMA Campionario di atrocità girato con le tecniche del videogioco, “Apocalypto“, il nuovo film di Mel Gibson sull`antico impero Maya, da oggi nelle sale italiane senza divieti, andrebbe invece proibito ai minori: è unanime il parere degli psicologi, convinti che l`assenza, anche se occasionale, di un “addetto ai lavori“ nella commissione di revisione cinematografica abbia pesato sul via libera senza restrizioni al film. “Non è un problema di censura“, chiarisce Anna Oliverio Ferraris, docente di Psicologia dello sviluppo alla Sapienza di Roma. “Ma vanno date indicazioni precise ai genitori, che altrimenti sono convinti che si tratti di un film per tutti. Al cinema si è completamente passivi e i messaggi si imprimono nella memoria e suscitano reazioni emotive che il bambino si porta dietro nel tempo, anche perchè non ha la maturità per rielaborarli. È inutile spaventare i fanciulli: non sono adulti in miniatura, crescono gradualmente e non vanno traumatizzati“. Anche Maria Rita Parsi, psicopedagogista e presidente della Fondazione movimento bambino, è convinta che il film “andrebbe vietato almeno ai minori di sedici anni. “Il problema – rileva – è l`atteggiamento di totale indifferenza da parte dei media nei confronti della psiche e dello sviluppo psicofisico dei bambini: abbiamo appena visto in tutti i tg Saddam con un cappio al collo, un signore in carne e ossa che stava per essere ammazzato dal boia. È una vergogna che suscita indignazione, anche perchè i ragazzi o rimuovono certe scene e le immagazzinano nell`inconscio, oppure ne traggono un`eccitazione estrema, angosciosa che poi può tradursi in gesti negativi“. Raffaele Morelli, psichiatra e direttore di “Riza Psicosomatica“, punta il dito contro “la violenza che abita in Gibson, come dimostrano certi comportamenti legati all`alcolismo e al razzismo. Anche in “The Passion“ c`era una violenza assolutamente gratuita. Questa volta voleva far conoscere l`antica civiltà Maya? Non c`era bisogno di soffermarsi solo sugli aspetti più duri. Per questo penso che “Apocalypto“ non sia assolutamente adatto a un pubblico di adolescenti“. Intanto il ministro per i Beni e le attività culturali Rutelli ha annunciato di aver chiesto “alla Eagle di invitare gli esercenti a impedire l`ingresso nelle sale ai minori non accompagnati“. E il Codacons presenterà entro fine settimana un ricorso al Tar del Lazio contro la decisione della Commissione di revisione cinematografica.

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