Furia “Apocalypto“, polemica sul film di Gibson
Furia “Apocalypto“, polemica sul film di Gibson
Il film horror sui Maya, realizzato da Mel Gibson, fa paura, per le scene di violenza considerate troppo forti. Alla vigilia dell`uscita di “Apocalypto“ nelle sale italiane, senza censura per i minori di 14 anni a differenza degli Usa e del resto del mondo, il ministro per i Beni e le Attività culturali, Francesco Rutelli, ieri è sceso in campo: “È sconsigliato ai bambini non accompagnati“: E Stefano D`Ammici, titolare per l`Italia della Eagle Picture (la casa di distribuzione del film) raccoglie il suggerimento inviando una lettera agli esercenti con la quale raccomanda una “particolare sensibilità all`ingresso in sala“ dei minori, sottolineando l`importanza della “presenza di un genitore o comunque di un maggiorenne, qualora il minore insistesse per l`ingresso in sala“. “Abbiamo chiesto alla Eagle di invitare gli esercenti a impedire l`ingresso nelle sale dove verrà proiettato Apocalypto ai minori non accompagnati“, ha detto Rutelli, alla luce delle polemiche suscitate dall`uscita del film nel nostro Paese senza divieti. Una decisione, quella di non mettere restrizioni alla pellicola, che è stata presa non all`unanimità dalla Commissione di revisione cinematografica. Intanto contro le scene forti del film si schiera anche il Codacons. L`associazione dei consumatori presenterà un ricorso al Tar del Lazio chiedendogli di pronunciarsi con urgenza sulla decisione della Commissione.
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