2 Gennaio 2007

Trenitalia cancella il “low cost“


Una seconda doccia fredda, dopo il rincaro dei biglietti Fs per Eurostar e Intercity invigore da ieri, colpisce chi viaggia in treno. Da lunedì 8 gennaio il pendolino low cost in funzione sulla linea Roma-Milano verrà soppresso. Definitivamente. Lo comunica Trenitalia sul suo sito internet. Nel dettaglio: da lunedì prossimo l`offerta TrenOk (il pendolino low cost) sul tratto RomaMilano -treni 9315 delle 19,53 in partenza da Milano Lambrate e 9316 delle 6,40 da Roma Tiburtina -verrà cancellata.“La sospensione dell`offerta fra Roma e Milano, malgrado l`apprezzamento della clientela, si è resa necessaria in quanto il mantenimento dei servizi low cost su quella linea non è più economicamente sostenibile“: così Trenitalia motiva la soppressione del collegamento superscontato tra Roma e Milano, con tariffe promozionali comprese tra un minimo di 9 euro a un massimo di 29 per la sola andata. I servizi TrenOk continueranno a essere regolarmente proposti – assicura la compagnia ferroviaria – tra Roma Termini (anziché Tiburtina) e Bari. I clienti della linea Roma-Milano – si legge ancora sul sitodi Trenitalia – già prenotati per partenze dall`8 gennaio compreso in avanti potranno ottenere il rimborso integrale del biglietto o chiedere soluzioni di viaggio alternative (senza sovrapprezzo), contattando Trenitalia. La notizia suscita proteste e sconcerto tra le associazioni dei consumatori. “La rinuncia ai treni low cost rappresenta un passo falso per l`azienda – denuncia una nota del Codacons – poiché priva le classi meno abbienti di un collegamento veloce e molto apprezzato dai clienti“. Si tratta,prosegue il Codacons, “di una politica dei prezzisuicida che da un lato aumenta le tariffe, dall`altro sopprime i treni low cost, rinunciando alla concorrenza col trasporto aereo, ottenendo un aumento degli introiti a discapito dei passeggeri senza migliorare il servizio e conquistare clientela “. Si ricorda che, da ieri, il biglietto di prima classe sull`Eurostar RomaMilano è salito a 74 euro dai precedenti 67,14, mentre quello di seconda classe costa 51 euro rispetto ai precedenti 46,48 euro. Si tratta di aumenti inlinea con l`incremento medio dei biglietti Eurostar,di poco superiore al 9 per cento. Trenitalia, dal canto suo,tiene a precisare – lo ha giàfatto venerdì scorso, quando furono annunciati gli aumenti – che “in valori assoluti l`aumento medio di un biglietto Eurostar sarà appena superiore a 4 euro, circa tre litri e mezzo di benzina, con i quali un`auto in media percorre una trentina di chilometri“. E che nonostante gli aumenti tariffari “il treno rimane sempre e comunque il mezzo di spostamento più economico“ rispetto all`auto e all`aereo. www.trenitalia.com.

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