16 Dicembre 2006

Consumatori all?attacco contro l?aumento del canone Rai

Consumatori all?attacco contro l?aumento del canone Rai, deciso giovedì dal ministro per le Comunicazioni Paolo Gentiloni. Le associazioni Codacons e Adusbef hanno annunciato che faranno ricorso al Tar. «L`aumento è ingiustificato – hanno detto l`avv. Carlo Rienzi del Codacons e Elio Lannutti dell`Adusbef – perché non relativo ad un aumento di qualità. Tutti i servizi pubblici devono essere pagati per efficienza e qualità, se questa non aumenta neppure il canone può aumentare». Poi hanno aggiunto: «Abbiamo il sospetto che l`aumento deciso dal ministro Gentiloni venga utilizzato per pagare la sanzione dovuta per gli stipendi d`oro dell`ex dg Alfredo Meocci per i quali il cda Rai è pure indagato e magari per far funzionare anche il gioco dei pacchi che non è certo un programma utile».
I due dirigenti dei consumatori hanno poi annunciato una futuro esposto alla Corte dei Conti per contestare una transazione tra Meocci e la Rai, in cui l`azienda tv pubblica si impegnerebbe a sostenere le spese legali e la multa comminata dall`Agcom allo stesso ex direttore generale, transazione di cui ora chiederanno di avere pubblico accesso. «L?aumento del canone Rai? Una vera provocazione nei confronti dei telespettatori sempre meno soddisfatti della tv e sempre più critici nei confronti di quella pubblica», sostiene Luca Borgomeo, presidente dell`Aiart, associazione di telespettatori di matrice cattolica.
E per protesta contro l`aumento del canone Rai 2007, il leader nazionale del Movimento politico dei consumatori, Francesco Tanasi, ha indetto per lunedì prossimo lo «sciopero dei telespettatori Rai». Per un`ora, dalle 14 alle 15, tutti i telespettatori saranno invitati a guardare una rete diversa dalla Rai o, addirittura, a spegnere i televisori.

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