16 Dicembre 2006

Willeit: “Non era merce pericolosa“

Willeit: “Non era merce pericolosa“
Il presidente di Rtc: regolamenti rispettati, andremo in tribunale
LA REPLICA Codacons: il sindaco doveva sapere

TRENTO. La sostanza fuoriuscita dalla cisterna non è pericolosa. Ad affermarlo – con tanto di avviso di probabile denuncia legale a chiunque lo neghi – è Ferdinand Willeit, presidente di Rtc, la società proprietaria del treno tamponato dal convoglio di Trenitalia. Willeit scrive a nome anche delle società che con la Rail Transition Company collaborano: la Bertschi AG, che riceve dal produttore la merce e predispone le unità di carico per il trasporto ferroviario, la Cemat Spa e la Kombiverkehr mbh, che cura il passaggio dal trasporto su gomma a quello su rotaia e la Lokomotion mbh. Tutte realtà aziendali che seguono da vicino l`organizzazione di un convoglio per il trasporto merci e che non vogliono passare per coloro che non rispettano la normativa. “Le merci pericolose per il trasporto ferroviario sono individuate e definite come tali dall`Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali ferroviari, cui aderiscono 42 stati europei, africani ed asiatici – spiegano le aziende nella nota – tale organizzazione ha emanato ed aggiorna continuamente il regolamento concernente il trasporto internazionale ferroviario di merci pericolose, che tutti i soggetti interessati al trasporto sono obbligati a rispettare. La merce fuoriuscita a seguito dell`incidente non è contemplata nel suddetto regolamento e pertanto non è considerata pericolosa per il trasporto ferroviario. Tutte le leggi, le norme ed i regolamenti concernenti la predisposizione, l`organizzazione, la documentazione e l`esecuzione del trasporto in questione sono stati rispettati in maniera piena ed ineccepibile“. Una presa di posizione che si spiega, soprattutto, a fronte dei commenti che il mondo politico – a cominciare dallo stesso presidente Lorenzo Dellai – hanno fatto fin dalle prime ore dopo il disastro. E tutti, pur senza parlare di normative violate, sottolineavano come ci sia la necessità di avere maggiori informazioni riguardo alla merce che viaggia sul territorio. Una necessità che, per altro, Dellai avrebbe ripetuto mercoledì sera al capo della protezione civile Bertolaso. E questo non per dire, appunto, che forse la normativa è un po` carente. D`altro canto si alza anche la voce del Codacons. Che ieri, attraverso Gloria Canestrini, ha promesso verifiche sul rispetto delle norme: “Quando merci pericolose viaggiano su un territorio, il sindaco va notiziato. E non è accaduto“. Ma – l`ha spiegato Willeit – non erano merci pericolose.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this