Made in Italy,Coldiretti:metà spesa alimentare è ancora anonima
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fonte:
- Velino.it
Roma, 14 dic (Velino) – “La metà della spesa alimentare degli italiani è destinata all`acquisto di prodotti anonimi per i quali non è ancora obbligatorio indicare in etichetta la provenienza con il rischio che venga spacciato sul mercato nazionale ed estero il falso made in Italy a danno degli imprenditori e dei consumatori”. è quanto afferma la Coldiretti nel commentare i risultati del progetto Eataly – Mangioitaliano promosso dalle associazioni dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori e Ancc-coop) dal quale emerge che otto italiani su dieci (82 per cento) acquistano abitualmente prodotti agroalimentari di origine italiana che sono considerati più sicuri (84 per cento). “Sugli scaffali dei supermercati – sottolinea la Coldiretti – è straniero l`olio di oliva contenuto quasi in una bottiglia su due, ma ai consumatori vengono presentate tutte come italiane perché sulle etichette non è obbligatorio indicare l`origine delle olive e vengono `spacciati` come made in Italy miscugli di olio spremuto da olive spagnole, greche e tunisine. Ed è ancora possibile – continua la Coldiretti – spacciare impunemente come made in Italy i prosciutti ottenuti da maiali allevati in Olanda e Danimarca e addirittura la macedonia in scatola composta da ananas e acini di uva extracomunitaria, prugne bulgare e pere cinesi può fregiarsi dell`etichetta made in Italy secondo le conclusioni a cui è giunto il tribunale del riesame di Ravenna che ha annullato il sequestro effettuato dalla Guardia di finanza di migliaia di confezioni di macedonia realizzate con frutta importata da parte di una ditta locale. Nonostante le resistenze a livello nazionale e comunitario occorre difendere e completare – sostiene la Coldiretti – il percorso già iniziato a livello europeo dove sono state adottate le norme per l`etichettatura di origine della carne bovina a partire dal primo gennaio 2002 dopo l`emergenza mucca pazza, per l`indicazione della varietà, qualità e provenienza dell`ortofrutta fresca, il codice di identificazione delle uova a partire dal primo gennaio 2004, il paese di origine in cui è stato raccolto il miele dal primo agosto 2004, mentre in Italia è stata prevista, grazie alla mobilitazione della Coldiretti, l`etichetta di origine anche per il latte fresco dal giugno 2005, per la carne di pollo dal 17 ottobre 2005 e per la passata di pomodoro dal 15 giugno .
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