8 Dicembre 2006

Regali di Natale, 150 proposte ragionate

C`è sempre chi, nel freddo mese in cui nasce il Bambin Gesù, suda freddo. E non per l`incombente prospettiva del pranzo di Natale dalla suocera con parentado al completo, bensì per via di quella inevitabile domanda: “Cosa regalo quest`anno?“. Panorama propone alcune idee da mettere sotto l`albero: i doni di lusso, le tendenze della tavola, i regali che fanno sesso, i pacchi-dono delle aziende, gli oggetti che fanno immagine, quelli che servono al fisico e quelli utili. Non c`è che da scegliere… I regali del lusso L`onda lunga arriva dal 2004, anno del rilancio dopo le difficoltà post 11 settembre. Il mondo del lusso è cresciuto nel 2005 del 9 per cento con 146 miliardi di euro e quest`anno brilla con un ulteriore progresso tra l`8 e il 10 per cento per un valore di mercato di 160 miliardi di euro. Lo studio di Bain & C per l`Altagamma, associazione che rappresenta gli imprenditori italiani dei segmenti elevati, premia soprattutto il settore della moda con oltre il 18 per cento di crescita. A innestare le marce alte sono state la pelletteria, +18%, la gioielleria al 12%, le calzature di lusso e gli orologi. La crescita maggiore nel panorama dei consumi mondiali di fascia elevata è per le 53 aziende Altagamma, fra le più rappresentative del made in Italy. I regali che fanno gola Si va a Palmanova per ammirarla, e acquistare le specialità d`oca di Jolanda De Colò, o ci si va per queste ultime e intanto si dà un`occhiata alla città? Non importa perché Leonardo Da Vinci e Trimalcione convivono nel nostro dna. Ci sono almeno tre buone ragione per cui gli italiani a Natale si augurano di ricevere soprattutto regali alimentari e vini. Primo: un prezioso culatello esprime la cultura di un territorio non meno di un`opera d`arte. Secondo: il piacere di fare e condividere una scoperta gastronomica vale più del bisogno di esibire uno status symbol. Terzo: il rapporto tra prezzo e piacere è il più gratificante. I regali che fanno sesso Ci sono le pasticche miracolose per la virilità la cui vendita è in crescita costante e sesso via Internet. Quello sano, normale, viene ancora praticato? Come è noto, gli italiani sono restii a raccontare i loro comportamenti erotici fra le lenzuola, si sprecano sondaggi e inchieste, ma l`attendibilità qual è realmente? E fino a dove si sposterà il confine mobile dell`eros? I giovani sembrano essere i più disorientati in materia. In questa pagina, sei idee regalo fra il serio e il faceto. I regali che fanno immagine Non è questione di status, né di esibire pingui conti in banca. Il vestire è linguaggio, dice chi siamo: sarà anche un antico refrain estremizzato negli anni dell`edonismo sfrenato o nel più recente, chiassoso periodo del velinume collettivo. È in via d`esaurimento l`epoca del solo apparire contro l`essere? Forse, molti segnali indicano un cambiamento di rotta. Ma se viene meno l`esibizione fine a se stessa rimane il piacere delle cose belle, il buon gusto applicato alla propria sfera personale, ineludibile dote di chi può circondarsi di oggetti e capi di stile. In queste pagine abbiamo selezionato alcuni “pezzi“ d`autore, di quelli che “fanno immagine“ non sempre e non solo per il marchio che portano. Ma perché hanno una qualità e un valore aggiunto estetico evidente al primo sguardo. I regali che fanno del bene Gli americani sono alle prese con un esame di coscienza. Fatti i conti, hanno scoperto che soltanto il 2,7 per cento del loro prodotto interno lordo viene destinato a enti benefici. Davvero poco per un paese dove i professionisti inseriscono la voce “charity“ nel curriculum e nel quale è stato creato il primo motore di ricerca (www.charitynavigator.com) che cataloga e dà il punteggio a oltre 5 mila onlus e fondazioni. E che dire degli inglesi, leader europei, col loro misero 0,8? E di noi italiani, che superiamo d`un soffio lo 0 per cento? A Natale c`è l`occasione per rimediare. Oltre ai grandi enti, come Unicef, Lega del filo d`oro, Croce rossa o Emergency, ci sono anche i piccoli, che lavorano sodo e hanno bisogno di una mano. Ecco qui alcuni esempi di iniziative curate da onlus piccole e originali. I regali che servono Nell`Unione Europea si producono duemila milioni di tonnellate di rifiuti all`anno. Il nostro Paese, come tutto l`Occidente, ricorda Leonia, la città invisibile immaginata da Italo Calvino nel suo continuo produrre rifiuti, fino a esserne sommersa e travolta. Per cercare d`invertire la tendenza, si può cominciare scegliendo regali utili e ben calibrati su bisogni e passioni sportive, gastronomiche e tecnologiche del destinatario. Così non ingolferanno gli armadi o finiranno subito nel sacco nero. I regali che durano Consumi in calo del 5 per cento rispetto allo scorso Natale (ma negli anni precedenti la riduzione era fra il 10 e il 15 per cento) secondo la stima dell`associazione consumatori Codacons. Reggeranno le spese per alimentari e prodotti tecnologici, come il computer portatile, desiderato soprattutto dai 25 ai 34 anni, e l`immancabile telefonino (45-54 anni). Dall`indagine PublicaRes Swg per la Confesercenti risulta che le tredicesime aumenteranno di circa 650 milioni di euro superando complessivamente i 32 miliardi. Per i regali di Natale la ricerca prevede una spesa di oltre 16 miliardi di euro. Il dono diventa un investimento con la scelta di oggetti dal valore che si protrae nel tempo. I regali per sciare La prova generale per la neve (sempre che cada in tempo e in abbondanza) è il ponte dell`Immacolata. Gli operatori del settore contano un incremento dei patiti delle piste quest`anno, complici le nuove discipline che stanno conquistando i più giovani. Continue le novità dell`industria, per garantire sia più sicurezza sia qualità della sciata. I regali che fanno belli Spendono molto anche gli uomini in bellezza. Secondo un`indagine dell`Unipro, si parla anche di 30-100 euro al mese per creme. Il rapporto Eurispes dice invece che alcune famiglie destinano 300-350 euro al mese in bellezza e fitness. Ci si cura di più e si cerca di esorcizzare il passare degli anni con supercreme e attività fisica. Ecco una microguida a novità e cult di stagione. I regali per viaggiare Saranno circa 6 milioni gli italiani che andranno in vacanza durante le feste di Natale e fine anno. Queste le previsioni dell`Isnart (Istituto nazionale ricerche turistiche), in collaborazione con le camere di commercio, valutando un incremento del 10 per cento sull`anno precedente. L`identikit del viaggiatore tipo di questo periodo dell`anno coincide con giovani tra i 15 e i 34 anni, con un titolo di studio medio-alto e provenienti da Lombardia, Lazio, Veneto, Toscana e Piemonte. Circa il 75 per cento dei turisti sceglierà mete italiane, soprattutto montagna e città d`arte, mentre il 25 per cento preferirà l`estero, capitali europee in testa. In Italia destinazioni al top sono le Dolomiti con 700 mila presenze previste, poi Roma con 470 mila che batte Parigi a quota 200 mila italiani.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this