Shopping impazzito: traffico in tilt e file nei negozi
-
fonte:
- Il Giorno
La Rinascente è stata costretta a limitare gli ingressi nel magazzino, almeno una ventina di incidenti in centro
MILANO CENTRO, corso Buenos Aires, “Oh bej oh bej“ al Castello Sforzesco, Fiera dell`Artigianato al Portello: ieri quattro modi per dire shopping a Milano. I negozianti di corso Buenos Aires storcevano un po` il naso: “Si vende ma non quanto vorremmo, la concorrenza delle due fiere si sente“. Tutt`altra musica in corso Vittorio Emanuele, dove ieri sono state accese le luniarie e la Rinascente (dalle 16 alle 18) è stata costretta a contingentare gli accessi, tanta era la folla in attesa di entrare. Gente in coda fuori dall`ingresso anche nel negozio della Disney, in corso Vittorio Emanuele, intorno alle 17. La pioggia non ha fermato il centinaio buono di milanesi che si sono riversati nelle vie delle grandi zone shoppingare. Il traffico non poteva che risentirne: dalle 10 fino alle 18 le auto si sono prese la città regalando ai vigili urbani una giornata al di sopra della media. “Intorno al Castello Sforzesco – fanno sapere dai comandi – il traffico è stato a dir poco caotico. In centro abbiamo registrato almeno venti incidenti, di lieve entità, per lo più tamponamenti e scontri a bassa velocità all`uscita dai parcheggi. Incidenti tipici di una giornata di traffico intenso“. I clienti della Rinascente hanno ingannato l`attesa gustandosi le vetrine: abiti o idee regalo in mostra? No, rievocazioni ironiche dei principali avvenimenti del 2006: Zidane dotato di un temibile corno accanto a un sorridente Materazzi o Alonso che getta una buccia di banana tra i piedi di uno Schumacher prossimo allo scivolone. Siparietti creati attraverso statuette in gesso, che hanno attratto i milanesi più delle ultime creazioni della moda.
COMMERCIANTI e addetti alle vendite di corso Buenos Aires hanno visto i loro negozi presi d`assalto solo nel tardo pomeriggio. “Stamattina non si è vista anima viva“ fanno sapere da Calzedonia. “I clienti sono arrivati in massa dalle 17 in avanti“. Dal Duomo a Porta Venezia, negozianti unanimi nel rilevare, invece, un lieve calo della presenze di turisti stranieri “Ne vediamo di meno quest`anno“ ammettono Alexia, dal bancone di Yamamai e Ignazio dagli scaffali di “Veronica Ricami“, in corso Buenos Aires, le commesse dei tanti negozi d`abbigliamento dei brand più noti in San Babila e in Duomo. Un giro tra gli albergatori sembra legittimare la sensazione degli addetti alle vendite. Dal “Grand Hotel Duomo“, precisato che “la maggior parte della clientela è costituita da uomini d`affari e professionisti che si fermano a Milano giusto il tempo di una colazione di lavoro“, fanno sapere però che “le camere prenotate dal 18 dicembre in poi (pieno periodo natalizio) sono in leggero calo rispetto agli anni scorsi“. Tengono, quanto a presenze, solo gli orientali, “arabi, giapponesi e russi“. Natale lontano da Milano per europei e nordamericani. “Quei pochi turisti che ci sono – azzardano i commercianti – sono tutti al Portello, per la Fiera dell`Artigianato o al Castello per gli “Oh bej oh bej“. Senza contare i residenti che hanno deciso di raggiungere le piste da sci“. EFFETTO della crisi dei consumi già annunciata da associazione dei commercianti (“speriamo si mantengano sul meno 8 per cento registrato l`anno scorso“ aveva detto nelle scorse settimane Giorgio Montingelli, consigliere dell`Unione del Commercio) e dei consumatori (“questa finanziaria costringe a ragionare sulle spese di lungo termine a danno degli acquisti immediati“ rincarano dal Codacons), qualche esercente ha deciso di anticipare i saldi. L`espediente? Non chiamarli tali. Meglio ricorrere allo “sconto promozione“. Soprattutto per chi vende scarpe e abbigliamento. Sconti e promozioni anche nelle librerie, riservate soprattutto ai possessori delle carte-fedeltà. Tra le classici e best-seller i clienti si trasformano però in visitatori da museo. “Prendoni in mano i libri – dicono i commessi di corso Buenos Aires -, li leggiucchiano e poi li rimettono a posto, uscendo spesso a mani vuote“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
