“Bar aperti di notte, più rischi per i giovani“
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fonte:
- Il Gazzettino
“Bar aperti di notte, più rischi per i giovani“
Maria Chiara Crivellari: “I ragazzi si mettono in macchina in un orario pericolosissimo. Non me lo aspettavo dal centro sinistra“
Este La condanna più dura all`ordinanza, emanata a fine novembre, che permette ai locali e ai bar di tenere aperte le serrande fino alle quattro di notte, arriva dal Codacons. “È in controtendenza con quello che succede in giro, come a Padova e in altre città taglia corto la responsabile atestina del Codacons, Maria Chiara Crivellari soprattutto in un momento storico in cui c`è un allarme diffuso in tutti i settori della società per l`aggravarsi dell`alcolismo tra i giovani. Noi del Codacons da sempre siamo molto sensibili sull`argomento, figuriamoci cosa possiamo pensare di un`iniziativa del genere“.La Crivellari, nel corso degli anni, si è sempre schierata perché l`amministrazione anticipasse addirittura l`orario di chiusura dei locali, spostandolo se possibile attorno alla mezzanotte, per favorire i residenti del centro storico, ma in questo caso è la salute a stare più a cuore all`associazione. “Spostando l`orario di chiusura alle quattro del mattino il rischio per la salute dei giovani aumenta in modo vertiginoso spiega e non solo per i problemi legati all`assunzione diretta di alcol, visto che la gente poi non dorme al bar“.“I ragazzi si mettono in macchina in un orario pericolosissimo e non possiamo affidarci troppo alle forze dell`ordine continua la responsabile perché il territorio di competenza è enorme ed il personale è ridotto all`osso“. “A questo punto facciamo in modo che i bar possano mantenere un`apertura continua, ventiquattro ore al giorno è la provocazione del Codacons – dato che c`è chi chiude alle quattro e chi apre un`ora dopo per le colazioni, ma ai cittadini chi ci pensa?“.Secondo la battagliera portavoce del coordinamento delle associazioni per la difesa dei diritti dei consumatori deve contare sempre un principio di equità nei confronti di chi vive nei dintorni dei locali, costretto magari a svegliarsi alle sei della mattina per andare a lavorare.“E poi temo che questa di dicembre avverte sia solo una prova generale per permettere un`apertura allargata fino a notte fonda durante i mesi estivi, quando la convivenza con il chiasso diventerà davvero impossibile“.La Crivellari racconta infatti di aver raccolto parecchie opinioni in centro storico, parlando con persone che avevano firmato, solo un paio d`anni fa, una petizione contro i fracassoni. “Ho sentito un senso di delusione fra la gente è l`ultima frecciata, diretta al Comune io stessa mi ritengo di sinistra e per questo sono ancora più critica nei confronti di chi è al governo cittadino: siamo andati in peggio rispetto alla precedente amministrazione, di centro destra. Vorrei sapere se gli assessori sono i baristi o chi è stato eletto“.
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