5 Dicembre 2006

POSTE:CODACONS,`PACCO-CELERE` IN RITARDO? UTENTE RIMBORSATO









(ANSA) – CATANZARO, 4 DIC – Rimborsato da Poste Italiane dopo

avere diffidato l` Ente per il ritardo nella consegna di un

“pacco-celere“. E` accaduto a un utente catanzarese – secondo

quanto riferisce il Codacons Calabria – che si era rivolto all`

associazione di consumatori dopo essersi lamentato con Poste

Italiane senza ottenere alcun riscontro.

“Lo scorso mese di luglio – è scritto in un comunicato del

Codacons – il cittadino catanzarese aveva consegnato all`

ufficio postale del capoluogo calabrese della merce che avrebbe

dovuto essere recapitata a Bologna. Per essere sicuro della

tempestività della consegna, l` utente aveva sopportato un

costo di ben 13,30 euro, avvalendosi del servizio denominato

`pacco-celere`. Tuttavia, malgrado la carta dei servizi

garantisse la consegna per il giorno successivo all`

accettazione, il pacco è stato recapitato con un giorno

lavorativo di ritardo“. “A quel punto – prosegue la nota dell`

associazione – l` utente ha preteso che Poste Italiane pagasse

la penale prevista nelle condizioni del servizio e ha avanzato

un reclamo che, purtroppo, è stato puntualmente rigettato dalle

Poste. Infatti l` Ente nel ritenere infondate le lamentele dell`

utente, ha sostenuto che nulla spettasse al cittadino `poiche`

la spedizione conteneva generi alimentari di cui è vietato il

trasportò. Da qui la decisione di rivolgersi al Codacons `non

per lucrare – ha voluto precisare lo stesso cittadino – ma per

ottenere il sacrosanto riconoscimento dei miei diritti e perche`

mi sono sentito preso in girò“.

“A questo punto il Codacons – il presidente dell`

associazione Stefania Valentini – ha diffidato Poste Italiane a

provvedere al rimborso previsto dalla carta dei servizi e, come

per magia, l` utente si è visto recapitare l` assegno con l`

importo richiesto“. (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this