25 Novembre 2006

Listini prezzi, il Codacons si difende in Procura

Dopo la campagna estiva di controlli sugli elenchi promossa dall`associazione dei consumatori, è scattata la denuncia del caffè Ottelio per diffamazione

Listini prezzi, il Codacons si difende in Procura
Ieri l`interrogatorio del presidente provinciale Chiarla: “Forse farò querela per calunnia“

La guerra dei prezzi, da qualche giorno, si combatte anche in Procura. Dopo la campagna estiva “Controllo prezzi e qualità“ svolta dal Codacons mediante verifiche dirette in alcuni bar della città, il responsabile del caffè Ottelio ha denunciato l`associazione che si dedica alla difesa dell`ambiente e dei diritti dei consumatori per diffamazione. E così ieri il presidente provinciale Pierluigi Chiarla – che aveva accusato il locale di piazza San Giacomo di non esporre tutti i listini previsti dalla legge – è stato interrogato negli uffici della polizia giudiziaria di palazzo Lovaria. “Oggi (ieri, ndr), di fronte agli investigatori – ha spiegato il presidente regionale del Codacons Vito Claut, presente nella veste di avvocato difensore di Chiarla – non abbiamo fatto altro che ribadire la nostra posizione. Abbiamo spiegato che la nostra iniziativa non intendeva essere un controllo dei prezzi in senso tecnico, ma solo un modo per verificare nei locali della provincia di Udine la presenza di tutti i listini prezzi previsti dalla normativa regionale e, allo stesso tempo, la cortesia, l`igiene e la disponibilità dei dipendenti“. Poi Chiarla ha raccontato di essersi recato al caffè Ottelio il 3 agosto scorso insieme a un amico e a una cronista. “In quell`occasione – ha sottolineato – abbiamo potuto notare che il locale non aveva esposto i listini di tutti i prezzi delle consumazioni proposte: all`interno e all`esterno del locale c`erano solo lavagne con l`indicazione di alcuni prezzi, ma solo di pochi prodotti. Non solo: sui tavolini esterni non c`era alcun listino prezzi. Senza contare che il costo dei cocktail non era indicato da nessuna parte. Per tutti questi motivi, prendendo atto di una denuncia per diffamazione nei miei confronti, mi riservo di sporgere a mia volta una denuncia, questa volta per calunnia“. Da parte sua il responsabile del locale, Stefano Bomben, legale rappresentante della società Viribus unitis, ricorda che già i primi giorni di agosto aveva sollevato alcune perplessità sulle modalità con le quali era stata condotta l`indagine del Codacons. “Come mai – si era chiesto Bomben – sono stati presi in considerazione solo quattro bar e, di questi, solo l`Ottelio si trova in pieno centro. È facile comprendere, infatti, che un esercizio pubblico come il nostro – che tra l`altro offre ai suoi clienti cocktail preparati con frutta fresca e bevande accompagnate da vari stuzzichini quali tramezzini, pizzette e patatine – ha costi di gestione più elevati. Ma di tutto ciò, a quanto pare – conclude – il Codacons non ha tenuto conto nel suo sondaggio. Anzi, ci ha lasciato senza parole anche il giudizio negativo sulla cortesia, visto che da anni lavoriamo con professionalità e serietà al servizio dei nostri clienti“.

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