Bloccati 30 ore all`aeroporto: causa alla compagnia canadese
-
fonte:
- Messaggero Veneto
Milleseicento euro per ciascuno dei 41 passeggeri che mercoledì 6 settembre hanno dovuto attendere 30 ore all`aeroporto di Ronchi prima di salire a bordo del volo della compagnia canadese Skyservice Airlines diretto a Toronto, in Canada. E` quanto chiede il Codacons del Fvg che ieri ha depositato l`atto di citazione a comparire davanti al giudice di pace di Monfalcone Gaetano Raimo, il 30 gennaio del prossimo anno, nei confronti della compagnia canadese. Complessivamente il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell`ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori), chiede un risarcimento dei danni di 65.600 euro, oltre alle spese legali, così suddiviso: 600 euro per ciascun passeggero come compensazione prevista dalla legge per la cancellazione del volo e altri mille euro per i disagi fisici e psicologici patiti “nell`interminabile attesa per la partenza del volo“. Secondo il Codacons infatti la condotta della SkyService, che pure aveva offerto il pranzo e la sistemazione in albergo per la notte di mercoledì, “è stata insufficiente sotto il profilo dell`assistenza, dell`informazione e della gestione del problema, e quindi causa diretta di disagi che si potevano evitare“. L`aereo che sarebbe dovuto partire mercoledì 6 settembre alle 11.55 dall`aeroporto regionale è decollato il giorno successivo alle 16.50. “Il volo 5G5013 – si legge infatti nell`atto di citazione firmato dall`avvocato del Codacons Vitto Claut – è stato cancellato nella giornata in cui sarebbe dovuto partire. L`aereo non era nemmeno partito da Toronto, e non sarebbe mai potuto arrivare in tempo a Ronchi a recuperare le persone in partenza. Lo stesso volo, inoltre, il giorno successivo ha nuovamente accumulato un gravissimo ritardo (oltre 6 ore) rispetto al nuovo orario di partenza inizialmente comunicato ai passeggeri (il ritardo complessivo è stato di circa 30 ore). Le informazioni ai passeggeri (in tutto 64, quasi tutti emigranti che avevano trascorso un periodo di vacanza nella terra d`origine ndr) sono state carenti: nessuno era a conoscenza delle cause del ritardo prima e della cancellazione poi, e l`incertezza sull`orario della nuova partenza era pressoché totale“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
