24 Novembre 2006

Tv e minori, Agcom multa Italia 1 e Retequattro



L`Agcom ha approvato sanzioni pari a 625mila euro nei confronti di Italia 1 e Retequattro per violazioni delle norme riguardanti le interruzioni pubblicitarie durante la trasmissione dei film. Approvata anche una multa di 25mila euro per Italia 1, l`emittente non ha rispettato le norme in materia di tutela dei minori. Soddisfatti MDC e Codacons. Ammontano a 625mila euro le multe comminate dall`Autorità per le garanzie nelle comunicazioni alle due emittenti Mediaset, Italia 1 e Retequattro, per violazioni delle norme riguardanti le interruzioni pubblicitarie durante la trasmissione dei film. Inoltre, per la violazione delle norme in materia di tutela dei minori, è stata approvata una sanzione di 25.000 euro per la messa in onda su Italia 1 del cartone animato “I Griffin“, caratterizzato dall`uso di espressioni volgari e di turpiloquio. Diffidata, inoltre, la RAI in materia di tutela dei minori per la diffusione di pubblicità con gli stessi personaggi dei cartoni animati della programmazione adiacente. L`Autorità ha inoltre preso in esame un codice di autoregolamentazione in materia pubblicitaria proposto dalle principali emittenti nazionali private Mediaset e La7. Il codice prevede regole più precise e dettagliate di autodisciplina in materia di inserimento della pubblicità nei programmi contenitore, nei quiz, nei programmi sportivi e nella organizzazione del palinsesto relativo ai film. Per quest`ultimo aspetto l`Autorità ha ritenuto non accettabile l`autoregolamentazione proposta. Fermo restando – spiega in una nota – il rispetto dei tetti orari e giornalieri per la pubblicità e della regola generale secondo la quale devono trascorrere venti minuti tra successive interruzioni pubblicitarie, l`autonoma organizzazione del palinsesto che prevede l`inserimento di programmi fra parti distinti dei film può rientrare nella sfera dell`autonomia editoriale solo se i programmi sono caratterizzati da un`autonoma fisionomia editoriale e sono chiaramente identificati come tali nel palinsesto delle emittenti. Qualora tra i programmi sia inserita la pubblicità questa deve avere comunque una durata sensibilmente inferiore. In ogni caso, le politiche commerciali di vendita degli spazi pubblicitari devono adeguarsi in modo coerente a tali criteri. Soddisfatta Lucia Moreschi, responsabile nazionale del Dipartimento Junior del Movimento Difesa del Cittadino che dichiara: “Ci sembra che l`applicazione di questi strumenti riveli una volontà decisa di riqualificazione della programmazione televisiva con particolare attenzione a quella destinata ai minori“. “Siamo felici nel costatare – continua la responsabile – che il nostro costante impegno di monitoraggio televisivo e di segnalazioni all`Agcom abbia avuto un esito; così come ci auguriamo che saranno ascoltate martedì 28 alla Commissione Bicamerale per l`Infanzia le nostra istanze sulla regolamentazione delle nuove tecnologie e dei video giochi. Infine speriamo che questi interventi contribuiscano all`affermarsi di una cultura politica- sociale che vada sempre più incontro alla tutela dei minori“. Anche il Codacons accoglie positivamente le multe inflitte dall`Agcom a Rete4 e Italia1. “Le sanzioni inflitte sono positive perché mirano a tutelare i telespettatori, continuamente tartassati dagli spot pubblicitari – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Ora ci aspettiamo dall`Autorità provvedimenti sanzionatori anche contro le pubblicità occulte a libri e film all`interno delle trasmissioni di informazione. Oramai è diventata abitudine invitare nei vari salotti televisivi scrittori o attori al solo scopo di pubblicizzarne libri o film in uscita – prosegue Rienzi – Tale pratica rappresenta di fatto la realizzazione di spot di natura commerciale, tesi a colpire i telespettatori, e contro i quali chiediamo un intervento deciso dell`Autorità“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this