SANITA`:MALATO SLA INIZIA A CURARSI CON IGF1, MA A SUE SPESE
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fonte:
- Ansa
TRIBUNALE HA RIGETTATO RICHIESTA CHE TERAPIA FOSSE A CARICO SSN
(ANSA) – MODENA, 22 NOV – Da domani Gino Barbolini, il 66enne
di Maranello (Modena) affetto da sclerosi laterale amiotrofica
(Sla), protagonista di una battaglia legale per ottenere a spese
della sanità pubblica un farmaco che definisce fondamentale per
la sua malattia, inizierà a curarsi con l` `Igf1`, l`ormone (in
fase sperimentale negli Stati Uniti) su cui sono riposte molte
speranze di effetti positivi.
Per due volte il Tribunale di Modena ha rigettato la
richiesta di Barbolini e dei suoi legali, che chiedevano che la
cura potesse essere a carico del Servizio sanitario nazionale.
Il farmaco dunque è stato acquistato grazie a una
sottoscrizione, lanciata e sostenuta dal Codacons, che ha preso
a cuore il caso del paziente.
La prima confezione di ormone `Igf1` arriverà in una
farmacia di Nonantola: Gino Barbolini si era appellato anche al
premier Romano Prodi, e il ministero della Sanità ha concesso
il nulla osta all`importazione, anche se i costi restano
totalmente a carico dei privati. Ogni confezione, che serve per
un mese di cura, costa circa 12.000 dollari, cui si aggiungono
spese di trasporto e tasse. Barbolini potrà curarsi per circa
tre mesi, e questo periodo potrà anche essere utile per
valutare l`efficacia della terapia.
Nei mesi scorsi i responsabili dell` Azienda sanitaria di
Modena avevano ribadito che, allo stato attuale, non esiste
certezza scientifica sull`efficacia del farmaco, che è in fase
sperimentale. Per questo motivo, secondo l`Azienda sanitaria,
non era possibile, per la sanità pubblica, prendersi in carico
i costi per la terapia. (ANSA).
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