TV: BANFI, ASCOLTI E POLEMICHE PER LA STORIA LESBO
-
fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 21 nov – “Lo so, qualcuno dirà `da Banfi non
me lo aspettavo`. Ci saranno polemiche ma sono sicuro che andrà
bene“. Alla vigilia della messa in onda de `Il padre delle
spose`, Banfi non aveva nascosto un po` di paura per le reazioni
che poteva provocare questa storia lesbo ma aveva anche fiducia
che gli spettatori avrebbero capito. E ha avuto ragione. In
oltre sette milioni (7.026.000) pari a uno share del 26,7%
hanno seguito ieri sera su Raiuno il tv movie per la regia di
Lodovico Gasparini, che ha avuto punte d`ascolto di otto milioni
e picchi di share del 34%, in cui Banfi è un padre che accetta
che sua figlia sia lesbica e anche sposata regolarmente con
un`altra donna.
La fiction ovviamente ha avuto particolare successo al Sud
(42,02% con punte del 48% in Puglia) e tra le donne (il 30,56%
nella fascia 45-54 anni, il 40,11% in quella 55-64) ma l`hanno
seguita anche il 22,37% degli uomini.
Sulle polemiche, che hanno preso il via prima della messa in
onda è tornato il direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce,
sottolineando il valore del risultato dell`Auditel: “Sono temi
che esistono nella società, è giusto trattarli. Nel film non
c`é nessuna volgarità. Abbiamo vinto di cinque punti e siamo
contenti di star per vincere un`altra stagione di ascolti“. E
il direttore generale della Rai, Claudio Cappon, ha
sottolineato: “non credo che la messa in onda abbia creato
particolari problemi. Penso che molte preoccupazioni siano state
fugate dalla fiction stessa“. Mentre il presidente della
commissione di Vigilanza, Mario Landolfi ha detto: “Il servizio
pubblico radiotelevisivo non può esimersi dal trattare temi
controversi, ivi compreso quello della omosessualità. Nessuno
obbliga però la Rai a sposare acriticamente la tesi
zapaterista“.
Giudizio positivo da parte del responsabile Informazione ed
Editoria dei Ds, Roberto Cuillo: “la Rai viene premiata dal
pubblico quando ha coraggio e non insegue Mediaset“. Anche il
segretario del Prc Franco Giordano ha fatto notare che sui temi
veri il pubblico risponde. “Un esempio magistrale di servizio
pubblico“ la ha definita la deputata del Prc-SE, Wladimir
Luxuria e il deputato dell`Ulivo, Franco Grillini, ha invita la
Rai “dopo il trionfo della fiction di Banfi“ a dedicare “un
canale digitale ai gay“ creando una serie di reazioni a catena.
Pronta la replica di Luca Volonté, capogruppo Udc alla Camera:
“Grillini si rassegni:la Rai deve pensare a offrire servizio
pubblico, non a dedicare un canale digitale alla comunità gay
italiana“. E Isabella Bertolini, di Forza Italia, ha detto:
“E` vergognoso, ma purtroppo fa parte di un preciso disegno
della propaganda laicista di chi oggi governa il Paese, proporre
l` apertura di un canale pubblico digitale Rai dedicato alla
comunità gay“. Roberto Cota, vice capogruppo Lega Nord Padania
ha parlato invece di “discriminazione al contrario“.
A bocciare il tv movie l`Aiart: “E` davvero sorprendente che
Raiuno decida di trasmettere in prima serata una fiction dove
l`amore lesbico tra due donne viene presentato come la cosa più
naturale del mondo“ ha affermato Luca Borgomeo, presidente
dell`associazione di telespettatori cattolica. Nessuno scandalo
ma qualità mediocre, invece, per il Codacons.(ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- OSSERVATORIO TV
