Ferrovie, da gennaio biglietti più cari per Eurostar e Intercity
-
fonte:
- La Provincia di Sondrio
Ferrovie, da gennaio biglietti più cari per Eurostar e Intercity
ROMAI biglietti ferroviari saranno più salati. L`annuncio arriva dal ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi. “L`autorizzazione alle Ferrovie arriverà entro dicembre, in occasione dell`ultimo Cipe che dovrebbe riunirsi l`ultimo venerdì del mese, lo stesso giorno del consiglio dei ministri“ ha detto Bianchi. E di aumenti per i biglietti di Intercity ed Eurostar, per contribuire a risanare il disavanzo delle Ferrovie che viaggiano a fine 2006 verso il rosso-record di 2 miliardi di euro, ha parlato ieri il presidente della holding Fs, Innocenzo Cipolletta. I rincari potrebbero scatteranno già dal prossimo gennaio. “L`istruttoria del Cipe – ha detto Bianchi – sarà completata facendo sedere attorno ad un tavolo, nei prossimi giorni, le Ferrovie, il ministro dell`Economia e il ministro dei Trasporti“. “Ci troviamo in una situazione che ha alle spalle 5 anni di mancato fisiologico recupero tariffari – ha osservato a sua volta il ministro Pierluigi Bersani – il Governo Prodi dovrà fare la sua per fare sponda a una riscossa nuova delle Ferrovie. Non possiamo mica non avere i treni che girano“. Biglietti più cari, quindi. “Abbiamo chiesto modifiche tariffarie solo per quelle che non hanno un contratto di servizio con lo Stato o gli enti locali, perchè le tariffe sono ferme dal 2000, cioè da sei anni e sono la metà di quelle di altri paesi europei“, ha detto Cipolletta intervenuto a Radio 24. Subito, l`alzata di scudi dei consumatori e sindacati. “Le Fs negli ultimi anni hanno attuato una politica di aumenti mascherati – afferma l`Adoc – il cittadino non può essere considerato la panacea delle malgestioni“. “È il momento meno opportuno per nuovi aumenti“ secondo l`Ugl. Prima un incontro con il governo, chiede Cittadinanzattiva. Aumenti “assurdi“ per il Codacons. Intanto, Ferrovie si avvia a chiudere il 2006 con un disavanzo-record di quasi 2 miliardi di euro; segue a ruota la controllata Trenitalia, con un buco di oltre 1,7 miliardi. Questo, anche a causa dei pesanti tagli della finanziaria 2006 e ai trasferimenti dovuti dallo Stato. Per completare l`alta velocità entro il 2009, intanto i vertici Fs puntano a sbloccare il congelamento dei pedaggi Rfi e a fare operazioni di indebitamento finanziario “a nostro rischio“: una volta a regime, l`alta velocità “consentirà la presenza di più operatori e quindi una maggiore concorrenza a beneficio dei passeggeri“, ha detto Cipolletta.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
