Via Villa, resta l`incognita di chi pagherà i lavori
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fonte:
- Il Gazzettino
Via Villa, resta l`incognita di chi pagherà i lavori
La posa delle nuove condutture è da ritenersi opera di manutenzione, o di “allacciamento nuovo o da modificare“? Sembra debba risolversi qui la questione sulla quota di spese a carico degli utenti per il ricondizionamento della linea idrica nel vicinato di via Villa e via Cairoli. Ieri mattina il cantiere, aperto venerdì, ha iniziato i lavori anche in viale Oroboni per il collegamento alla condotta principale.“Gli operai dicono che le consegne ricevute sono di installare i nuovi tubi fino alla saracinesca“ fuori dal condominio al civico 4, riferiscono i residenti. Da lì, installati i nuovi contatori, dovrebbero partire le nuove derivazioni a carico degli utenti: contrariamente alla situazione attuale che dà ragione, invece, ai residenti che sostengono di non dover pagare i lavori “perché i contatori sono installati nelle cantine dei palazzi“.Adesso, infatti, le tubature private sono tra il contatore e i rubinetti. Così spiega anche il Regolamento del servizio idrico integrato, approvato con deliberazione dell`Aato Polesine il 10 novembre 2005. Se gli oneri e i contributi di allacciamento (nuovo o da modificare) sono a carico dell`utente, all`articolo 4 del Regolamento si legge che le derivazioni dalle condotte stradali (nel caso in via Oroboni) fino al contatore (sotto i palazzi di via Villa), seppure eseguite a spese dei clienti sono di proprietà pubblica. “Sono invece di proprietà privata le tubazioni dell`impianto interno poste tra il contatore e gli apparecchi di utilizzazione“. Si legge, inoltre, che “tutte le manovre, verifiche, manutenzioni e riparazioni sulle derivazioni, dalla presa stradale fino all`apparecchio misuratore compreso (il contatore, ndr), sono fatte esclusivamente dal Gestore unico (Aato, ndr) a proprie spese“. “Chi paga cosa e quanto?“, continuano però a chiedersi in via Villa. “Forse, per abbreviare i tempi e i costi, basterebbe collegare la nuova linea alle derivazioni già esistenti“, ha suggerito la responsabile locale del Codacons Chiara Crivellari nel fax inviato lunedì a Polservizi, Aato, Comune, prefetto e difensore civico regionale. Il Codacons, inoltre ha invitato i destinatari a fissare un incontro con i rappresentanti del Comitato utenti di via Villa, necessario a spiegare “il modus operandi di Polesine servizi e i costi del ripristino della linea idrica“. Già raccolte le disponibilità del sindaco Fausto Merchiori e del presidente dell`Aato Pierluigi Valentini, l`appuntamento – da confermare – sarà probabilmente lunedì mattina alle 10 a palazzo Nodari.
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