Tia contestata, arrivano le lettere di credito. Ma c`è anche chi pagherà di più
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fonte:
- Il Messaggero
Rifiuti, si cambia. Cioè cambieranno le bollette di migliaia di famiglie dopo il caos del passaggio da tassa a tariffa, cioè dalla Tarsu alla Tia. Alla Gesenu ci stanno lavorando da mesi, praticamente dall`estate, quando scoppiò il caso raccontato come quello degli aumenti super. Anche perché i dati caricati alle famiglie non sempre coincidevano con la realtà. E così, tra una fila e l`altra, tra una protesta e l`altra, sono arrivate le nuove dichiarazioni con i dati di chi riteneva di aver ricevuto bollette fuori parametro. Entro la fine del mese l`operazione di riassetto dei conteggi sarà completata e nelle case dei perugini arriveranno migliaia di lettere che aggiorneranno dati e, soprattutto, rivedranno i conti. Spiegano alla Gesenu: “Stiamo lavorando su migliaia di dati e dovrebbero esser tra le seimila e le settemila le bollette che verranno riviste. Non necessariamente al ribasso, ci saranno anche utenti che pagheranno di più. Ed il fatto è naturale“. Il lavoro degli addetti della Gesenu è particolarmente complesso. Anche perché la natura della tariffa tiene conto di diversi parametri, per esempio di quante persone compongono la famiglia. Ancora da Gesenu. “Se dai dati che originariamente ci ha fornito l`anagrafe, una famiglia perde un componente perché, per esempio, un figlio si è sposato ed ha lasciato la casa dei genitori, noi aggiorniamo il conteggio corretto fino al giorno in cui il nucleo familiare non ha perso quell`unità. Naturalmente ci muoviamo in base a chi ci ha segnalato correttamente la variazione. E` logico che possa valere anche il discorso inverso e, nel riesaminare le singole posizioni, possono esserci anche famiglie che dovranno fare i conti con degli aumenti rispetto a quanto indicato nelle bollette inviate nei mesi scorsi. Gli errori? Ce ne sono, ma i numeri non sono quelli che qualcuno aveva raccontano in estate“. Cioè sono molti di meno rispetto a quando è esplosa la polemica sui super aumenti e sui bollettini ritenuti un po` pazzi. Nonostante il passaggio da tassa tariffa della Tarsu fosse state posticipato al gennaio del 2007, il Comune ha agito in anticipo e le prime bollette sono iniziate ad arrivare nelle case dei perugini a giugno. Per il calcolo delle cartelle dei rifiuti è stata utilizzata una formula sperimentale che tiene conto sia della superficie occupata che del numero delle persone che, in ogni famiglia, producono rifiuti. In sostanza un modello ibrido che, è stato spiegato in Comune nel presentare la rivoluzione, doveva servire ad ammortizzare gli aumenti. Conti alla mano, invece, utenti e associazioni dei consumatori hanno toccato batoste da record: anche del trenta per cento in più con punte del cento due per cento. Aumenti dimostrati con dati alla mano da quanti (dal Codacons alla Confedilizia) si sono mobilitati al fianco dei cittadini. E proprio quei numeri hanno portato gli utenti ad affollare gli uffici delle Gesenu per cercare di conquistare uno sconto sulla Tia. Sconti che proprio a fine mese potrebbero arrivare con le bollette rivedute e corrette, cioè con le lettere di credito che indicheranno il nuovo importo della bolletta che dovranno pagare più di seimila famiglie perugine. Anche se in tanti casi ci saranno dei ritocchi all`insù.
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