27 Ottobre 2006

Volontaria chiede contributi per un “canile fantasma“

IL CODACONS METTE IN GUARDIA I CITTADINI
Volontaria chiede contributi per un “canile fantasma“

BIELLA Era una distinta signora di mezza età, si è presentata come volontaria di un`associazione di anziani attiva in Valle Elvo e ha chiesto un obolo per il mantenimento di un canile, situato nella zona di San Sudario. Così la descrivono al Codacons nei cui uffici l`altro giorno è comparsa una donna che ha raccontato una lunga storia a sostegno della sua tesi. “Ci ha detto – spiegano i responsabili dell`ufficio a tutela dei consumatori -, che il canile era sorto all`incirca sette mesi fa su iniziativa del gruppo di anziani che aveva acquistato, grazie al contributo di due benefattori ora deceduti per incidente stradale, una vecchia cascina. La casa ristrutturata e adibita all`accoglienza di cani feriti e abbandonati (ad oggi 73 animali) era a “rischio di chiusura causa mancanza di fondi““. Avendo a cuore la questione, i responsabili del Codacons hanno invitato la signora a ripassare in via Ivrea il giorno dopo, a opportuni controlli eseguiti. “Da un riscontro telefonico con i comuni di Cerrione, Zubiena e Magnano è emerso che nessuno aveva notizie di una simile struttura. E naturalmente la signora non l`abbiamo più rivista“.

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