Depuratori porta a porta Allarme del Codacons
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fonte:
- Il Gazzettino
Occhio alle vendite porta a porto. Ora è la volta dei depuratori per l`acqua potabile. Al Codacons sono arrivate varie segnalazioni di telefonate «che, “approfittando della presenza di un nostro agente in zona“, invitano a prendere visione degli apparecchi direttamente a domicilio». E sono recenti i risultati della perizia disposta dalla Procura di Rovigo sui depuratori pubblicizzati da Polesine servizi, che «non sono in grado di assolvere ai compiti di depurazione». Il Codacons, quindi, invita i consumatori a fare molta attenzione: «Sosteniamo da sempre che gli apparecchi per il trattamento delle acque , conosciuti come depuratori, possono nuocere alla salute. Inoltre, non sono in grado di purificare l`acqua erogata dall`acquedotto. E spesso dietro la loro vendita si nasconde una truffa», ricorda Chiara Crivellari, responsabile del Codacons di Rovigo. Perché, spiega, piuttosto che l`apparecchio «le aziende mirano per lo più a vendere il servizio di manutenzione annuale o semestrale dei filtri del depuratore». Servizio che a seconda dei contratti stipulati «può durare 6, 7 o anche 10 anni, a costi non giustificabili dal valore commerciale dell`apparecchio (200 euro circa, ndr) e dei filtri». Che sono facilmente sostituibili e in vendita a non più di 15 euro.
«La cosa più grave però – continua Crivellari – è che l`impianto di depurazione non è costantemente controllato come l`acqua dell`acquedotto, e così sui filtri possono formarsi facilmente delle colonie batteriche». Da qui, la responsabile locale del Codacons prende spunto per invitare l`Ato Polesine a intervenire.
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