NUOVO ATTACCO `IENE`; DEPUTATI, NON SIAMO IGNORANTI
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fonte:
- Ansa
LUPI, GARDINI? EMOZIONATA; MASTELLA,ANDIAMO A `PUPA E SECCHIONE`
(ANSA) – ROMA, 11 OTT – Prima uno su tre risulta drogato. Poi
quasi tutti fanno la figura degli ignoranti. Dopo il polverone
sollevato dal servizio sugli onorevoli pizzicati a fare uso di
sostanze stupefacenti (che ha subito lo stop del Garante perché
non ha rispettato la privacy), le Iene tornano all`attacco del
mondo politico mandando in onda un servizio poco lusinghiero
sulla preparazione dei deputati di fronte a facili quesiti
sull`attualità.
Tra chi non sa di dove sia originario Nelson Mandela
(Sudamericano? Ah, sì, brasiliano!) e chi crede che il Darfur
sia un modo di mangiare “veloce“, in molti non ne sono usciti
bene. Nemmeno la portavoce di Forza Italia, Elisabetta Gardini,
che non è sembrata avere le idee chiare su cosa sia la Consob
(“La Consob? Me lo dica lei – ha risposto all`inviata delle
Iene – che cos`é…“).
In Transatlantico il giorno dopo si fa quadrato a difesa dei
colleghi, messi alla berlina gratuitamente, perché, “via, non
si può essere preparati proprio su tutto“.
Da Forza Italia qualcuno tenta di spiegare la `mancanza`
della portavoce. “Era emozionata“, dice Maurizio Lupi,
attaccando poi il programma che “la deve smettere di degradare
il Parlamento“. In ogni caso, sostiene, “i deputati sono
rappresentanti del popolo…“. Dello stesso parere anche un
altro deputato azzurro, Piero Testoni, il quale, escludendo che
Gardini possa non sapere cos`é la Consob, pensa più alla
scelta consapevole “di una grande attrice“ che “con le Iene
ha scelto di fare la parte dell`impreparata“.
Tra gli esponenti della maggioranza si scherza sull`accaduto,
e il ministro della Giustizia Mastella la butta lì: “Potremmo
sempre partecipare a `La pupa e il secchione“`. Più
preoccupato Rino Piscitello, dell`esecutivo della Margherita,
che invece dei test antidroga propone “una grande campagna
contro l`analfabetismo di ritorno nelle sedi istituzionali“,
mentre il diessino Grillini, uno dei `tamponati` a tradimento,
accusa le Iene di essere “un po` imbroglione“ e di mostrare al
pubblico solo le gaffe dei politici.
C`é anche chi ha nostalgia della prima Repubblica, quando i
deputati erano “più preparati“. E` il caso di Bruno Tabacci
dell`Udc, convinto che “oggi non servono certo le Iene per
scoprire l`ignoranza di alcuni, basta ascoltare gli interventi
in Aula, o in commissione“. Anche il presidente di An,
Gianfranco Fini, ricorda gli anni Ottanta, raccontando però di
un eminente politico che, lasciando interdetti gli altri
deputati, disse: “Inavvertitamente è stata presentata questa
proposta“. Poi si capì che per lui “inavvertitamente“
significava che nessuno lo aveva avvertito.
Ma alla fine, anche se la Codacons ha gentilmente offerto di
mandare gratuitamente a Montecitorio dei professori per colmare
le lacune dei parlamentari, i deputati declinano l`invito,
auto-proclamandosi “tutti promossi“. (ANSA).
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