Il gratta e sosta che risparmi e non si dice
-
fonte:
- Libero
Se erano 150 il primo mese d`attività, a tutt`oggi sono un buon migliaio. Il kit di sosta via SMS sostitutivo di tessere elettroniche e dei famigerati “gratta e sosta“ viene scelto da un numero sempre maggiore di utenti milanesi. E sì che pareva un`iniziativa quasi in sordina, non eccessivamente strombazzata da un`Atm a tutt`oggi molto soddisfatta dei risultati ottenuti. Ma perché la pubblicità al nuovo sistema di pagamento dei parcheggi è stata così poca? “Non direi“, ci risponde Roberto Massetti, il direttore generale dell`Atm, che ci spiega: “Forse la cosa è passata sotto silenzio perché è partita nelle imminenze dell`estate, però le ré clame le abbiamo fatte. E adesso che le ferie sono finite, intensificheremo la promozione, chiedendo anche agli ausiliari di illustrare il sistema agli automobilisti“. E il sistema, a dire il vero, è decisamente comodo: anche se i milanesi non ne parlano, il Codacons è di questo parere (“specialmente per la possibilità di non dover vagare come anime in pena alla ricerca dei tagliandi“, dice il presidente Marco Maria Donzelli). Agli Atm Point (tipo quello di piazza Duomo) e ai parcheggi di interscambio con la metropolitana si acquista il kit apposito. Costo: 10 euro. E cosa lo differenzia, prezzo a parte, da un normale “gratta e sosta“? “Sul tesserino, che va adeguatamente esposto sul parabrezza, c`è un ID di identificazione“, spiega Massetti. Riassumendo, chiunque parcheggi in un`area di sosta abilitata al parking via sms (lo si capisce dall`indicazione sui cartelli stradali, che riportano un numero di 4 cifre che identifica l`ubicazione del parcheggio), deve estrarre il telefonino e scrivere un messaggio contenente i seguenti dati, separati da un punto: anzitutto, il numero del parcheggio indicato sui cartelli, poi il proprio ID cliente segnato sul contrassegno, quindi un codice PIN personale di 2 cifre (diverso per ogni tessera, è allegato in un foglietto col kit). Il messaggio va inviato al numero 3404334455, il centro servizi della sosta. Finita la sosta, si manda un messaggio come quello di prima, ma solo con ID e PIN, per comunicare al sistema che si sta abbandonando il parcheggio ed evitare di continuare a pagare. E questa si chiama “Sosta Aperta“. “Adesso però, visto che la media di sosta dei nostri clienti è di circa 2 ore, abbiamo introdotto la sosta determinata prepagata“, ci dice Massetti, che ce la illustra: “Basta mettere, in fondo alle stesse cifre inserite nel messaggio normale, un puntino seguito dal numero di ore che si sosterà: da 1 a 5. In questo caso, non sarà necessario mandare l`sms di fine sosta. E abbiamo in cantiere anche un sms di “scadenza sosta“, che avverta l`automobilista quando sta per scadere il tempo“. E i soldi, da dove arrivano? “Nel kit da 10 euro sono compresi 6 euro di credito spendibile“. E per ricaricarlo? “Si può fare in vari modi. Uno è quello di comprare tessere di ricariche da 10, 30 o 50 euro presso gli atm point e i parcheggi di corrispondenza. Un altro è quello di collegarsi al sito www.sostamilanosms.info, registrarsi e ricaricare con la carta di credito. Altro modo ancora è il RID: un modulo per addebitare la sosta direttamente al proprio conto in banca“. In ogni caso, non potete metterci più di 250 euro. E il risparmio di tempo è senz`altro sensibile. I milanesi provino a superare il timore reverenziale per la tecnologia. BASTA UN MESSAGGIO Nella foto, l`ID identificativo della tessera kit sosta via sms: lo si deve includere nel messaggio assieme al codice del parcheggio e al PIN personale DIGITALE DOVE SI COMPRA Si trova negli Atm Point e nei parcheggi d`interscambio con la metropolitana I COSTI Il kit si paga 10 euro, di cui 6 di credito sosta. Le ricariche di 10, 30 e 50 euro si trovano negli stessi posti che vendono i kit
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
