Sanzione ai tassisti per gli scioperi di luglio
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
Sanzione ai tassisti per gli scioperi di luglio
ROMA Dopo farmacisti e avvocati multati anche i tassisti. La Commissione di garanzia per la legge sullo sciopero ha comunicato ieri al Coordinamento unitario taxi italiano una multa di 25mila euro per l`astensione dal servizio dello scorso mese di luglio. L`organo di garanzia ha precisato che l`importo della sanzione è “quello massimo previsto dalla legge 146/90“. Gli appunti che la Commissione muove nei confronti dei tassisti sono numerose: le astensioni non sono state comunicate nei tempi di preavviso; sono state attuate senza la garanzia di trasporto sociale per anziani e portatori di handicap; si sono protratte anche nelle ore notturne e per un numero eccessivo di ore e, nelle prime giornate, sono state poste in essere in concomitanza con un periodo di grande esodo legato alle ferie. Dunque hanno gravemente compromesso i diritti fondamentali degli utenti, anche in considerazione del loro carattere improvviso, diffuso e reiterato. La decisione segue quelle prese a carico degli avvocati (anche per loro è stata deliberata una sanzione di 25mila euro per non aver rispettato i termini di preavviso e la durata massima dell`astenzione) e dei farmacisti, colpevoli di non aver rispettato il solo preavviso e quindi multati della metà delle cifra (si veda “Il Sole24 Ore“ di sabato 23 settembre). Ma leassociazioni di consumatori non sono soddisfatte della delibera. Il Codacons ha, infatti, definito la multa irrisoria. “Punire l`intera categoria con appena 25mila euro non ha alcunsenso -ha affermato il presidente Carlo Rienzi – e non dissuaderà le organizzazioni dei taxi dal mettere in campo altri scioperi illegittimi e lesivi dei diritti dei cittadini. La Commissione -ha continuato Rienzi – avrebbe dovuto punire ogni singolo tassista, come prevede l`articolo 4 della legge 196 del 1990. Una legge in base al quale si sarebbe potuto anche escludere le organizzazioni di categoria da qualsiasi trattativa sindacale in corso“. E i tassisti non rimangono a guardare. Cna Fita ha reso noto che ricorrerà al Tar contro la decisione del Garante degli scioperi di sanzionare l`associazione. Maurizio Longo, responsabile nazionale di Cna Fita ha dichiarato che “è incomprensibile l`atteggiamento del Garante, che mira a colpevolizzare la categoria. La giudica responsabile delle manifestazioni di luglio, sbagliando le valutazioni sulle modalità di svolgimento dei fatti e sulle finalità che hanno contraddistinto il conflitto con il Governo“. La Commissione ha inoltre espresso soddisfazione per la decisione delle organizzazioni sindacali Anpac e Unione Piloti di effettuare lo sciopero nazionale dei piloti di elicotteri in forma “virtuale“, devolvendo la trattenuta salariale in favore di un ospedale pediatrico. Ha dichiarato di auspicare che accordi di questo tipo tra le parti sociali“avvengano anche inaltri settori del trasporto, evitando in tal modo di ledere il diritto alla libertà di circolazione dei cittadini“.
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