2 Ottobre 2006

“Più tasse e favori alle banche“ Consumatori verso lo sciopero

“Più tasse e favori alle banche“ Consumatori verso lo sciopero
La bocciatura di Codacons e Adusbef: “Un salasso per le famiglie“

Roma. Una Finanziaria che risulta a saldo negativo per le famiglie: secondo i calcoli fatti dall`Adusbef i 150 euro di benefici che arriveranno in media ai contribuenti saranno vanificati dai 260 euro di nuovi aggravi fiscali. “Nelle pieghe della Finanziaria – sottolinea il presidente dell`Adusbef Elio Lannutti – spuntano tanti piccoli balzelli “una semper“, che messi insieme sono superiori al cuneo fiscale “una tantum“ erogato ai lavoratori nel 2007“. L`Adusbef ha quantificato i benefici ed i maggiori oneri a carico dei cittadini previsti dalla Finanziaria: “Dall`aumento dell`aggio sulle riscossioni esattoriali a carico del contribuente al sovrapprezzo tariffe autostradali per adeguare i tratti di adduzione alle autostrade; dall`aumento automatico delle tasse automobilistiche (bolli) all`aumento automatico dell`imposta regionale sulla benzina; passando all`imposta di scopo per le opere pubbliche comunali, alla tassa di soggiorno comunale, una vera e propria tassa sul turismo, tanto per incentivare il ritorno in Italia di 4 milioni di turisti stranieri che hanno scelto lidi più economici, in Spagna, Grecia, Slovenia“. Ci sono poi aumenti dell`Irpef regionale – prosegue la nota dell`associazione dei consumatori – “oltre i livelli massimi, alla Tarsu, ai ticket sulle ricette per le visite specialistiche a quelli sul pronto soccorso“. Ecco “il decalogo – così lo definisce l`Adusbef – delle stangatine annue a famiglia“: 1) Autostrade: sovrapprezzo tariffe per adeguamento tratte = 12 euro; 2) Banche: tracciabilità pagamenti superiori a 100 euro = 30 euro; 3) Benzina: aumento automatico imposte regionale su benzine e diesel autotrazione = 18 euro; 4) Bollo auto: aumento automatico tassa automobilistica = 15 euro; 5) Casa: aumento Ici ed estimi catastali = 63 euro; 6) Esattorie: aumento aggio riscossione a carico contribuenti = 12 euro; 7) Irpef: sblocco aumento addizionale Irpef Comuni = 27 euro; 8) Sanità: ticket pronto soccorso e ricette per prestazioni specialistiche = 53 euro; 9) Tarsu: rincaro tariffa per raccolta e smaltimento rifiuti = 16 euro; 10) Turismo: tassa soggiorno comunale e imposta di scopo opere pubbliche comuni = 14 euro. L`aggravio totale è dunque di 260 euro a famiglia a fronte di benefici fiscali calcolati dall`associazione consumatori in 150 euro, con un saldo negativo alla fine di 110 euro. “Gli evasori non sono stati toccati – rilevano in una nota Adusbef e Codacons nella quale annunciano anche una giornata di mobilitazione contro la manovra – poichè non è stata prevista la possibilità di detrarre dall`imponibile le spese che i cittadini sostengono in determinati settori“. Le due associazioni commentano negativamente anche la ridefinizione delle aliquote fiscali: “Non verrà penalizzato solo chi guadagna più di 70.000 euro, ma anche chi rientra nella fascia di 40.000 euro. Ci si domanda come faranno quelle famiglie che pagano un affitto mensile di 1.000 euro ad andare avanti con i restanti 2.000 euro al mese“.

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