«Così a Eboli risparmiamo smascherando gli impostori»
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fonte:
- Il Mattino
«Così a Eboli risparmiamo smascherando gli impostori»
Ricostruzione della dinamica e simulazione dell`impatto. Questo il metodo usato da Tonino Del Mese, consulente dell`ufficio sinistri del comune di Eboli, per smascherare gli incidenti-truffa e contrastare il numero eccessivo di richieste di risarcimento danni nei confronti dell`Ente. Esperto di infortunistica e responsabile nazionale del Codacons nel settore mobilità, viabilità e sicurezza stradale, lo scorso 12 settembre ha ricostruito la dinamica dell`impatto delle auto su alcune buche presenti sul manto stradale cittadino, dimostrando che le vetture non riportavano i danni denunciati solitamente dai cittadini nelle richieste di risarcimento. «Nella simulazione abbiamo usato auto comunali – spiega Del Mese – Una Punto e una Panda. Le abbiamo fatte transitare ad una velocità compresa tra i 30 ed i 50 chilometri orari sui fossi di un rione che provocano numerose richieste di risarcimento. Dopo l`impatto, i pneumatici ed i cerchi non presentavano danni, contrariamente a quanto denunciato da alcuni cittadini». Un dato inequivocabile che potrà essere utilizzato in sede legale. «Siamo in grado di smascherare chi vuole truffare l`Ente – continua il consulente – Ora toccherà ai giudici tenere conto delle simulazioni. In mancanza di un criterio valutativo certo è sempre prevalsa la tendenza a dare ragione ai cittadini anche nei casi più dubbi. Con questo metodo, invece, si dovrà cambiare linea». Le previsioni per chi ha inoltrato richieste di risarcimento non sono dunque rosee. «Effettueremo una simulazione per ogni richiesta – dichiara Del Mese – deducendo se la denuncia è reale o fasulla». Un procedimento che sta già inducendo numerosi utenti a fare marcia indietro. «Stiamo registrando da subito una riduzione del cinquanta per cento delle denunce – rivela – Al mio arrivo le cause erano più di un centinaio – ricorda Del Mese – Nessuna assicurazione intendeva più assicurare il Comune di Eboli proprio per l`eccessiva quantità di incidenti contestatigli. Con la mia gestione i cittadini hanno già risparmiato decine di migliaia di euro». Per l`Ente si profila anche la possibilità di rivalersi in giudizio nei confronti di chi ha tentato di imbrogliare. «La possibilità di intentare cause per tentata truffa esiste – dichiara Del Mese – Il comune potrà denunciare chi ha inteso fare il furbo. Ma attualmente non sembra questo l`orientamento della nostra amministrazione. Per ora si intende mettere un freno a queste cattive abitudini, evitando di erogare risarcimenti a chi non ne ha diritto». Diverso il discorso per chi ha subito un danno reale: «Tale sistema renderà più agevole la difesa degli interessi di chi ha subito dei veri danni e per questo, giustamente, chiede un risarcimento».
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