10 Settembre 2006

SCUOLA: TUTTI IN CLASSE, SENZA TUTOR E PORTFOLIO

SCUOLA: TUTTI IN CLASSE, SENZA TUTOR E PORTFOLIO /ANSA









(ANSA) – ROMA, 9 set – Ancora una manciata di ore e poi per

quasi otto milioni di studenti suonerà la campanella d`inizio

anno scolastico. Intanto, il ministro Fioroni ha già fatto

sapere a insegnanti e presidi cosa fare con la riforma Moratti:

niente tutor, né portfolio e nessun avvio generalizzato degli

anticipi.

AL VIA LEZIONI l`11 SETTEMBRE – I primi a tornare in classe,

lunedì 11 settembre, saranno i ragazzi di Friuli Venezia

Giulia, Lombardia, Molise, Piemonte Veneto e provincia autonoma

di Bolzano. Il giorno successivo toccherà agli alunni abruzzesi

e il 13 sarà la volta degli studenti di Trento. Il 14 si

aggiungerà il nutrito gruppo di Basilicata, Lazio, Liguria,

Marche, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d`Aosta mentre il 18

toccherà agli scolari di Calabria, Campania, Puglia. Gli ultimi

a riprendere in mano i libri – il 19 settembre – saranno i

giovani dell`Emilia Romagna.

NIENTE TUTOR, PORTFOLIO E ANTICIPI – Non ci sarà nessun

tutor, non si dovrà procedere alla compilazione del portfolio,

e non sarà avviata nessuna applicazione generalizzata degli

anticipi. Sono queste le principali indicazioni contenute in una

circolare messa a punto dal ministero dell`Istruzione per

chiarire a scuole insegnanti cosa fare di quanto previsto dalla

riforma Moratti. Nello stesso provvedimento si chiarisce pure

che le indicazioni nazionali per i piani di studio mantengono un

carattere transitorio in attesa dei lavori di revisione da parte

di una apposita commissione già incaricata. Si prevede che gli

insegnanti, nell`ambito dell`autonomia didattica e progettando i

Piani dell`Offerta Formativa, possano operare compensazioni tra

le varie discipline, introdurne di nuove, ampliare tempi e spazi

di approfondimento anche in relazione all`incremento della quota

di flessibilità oraria passata dal 15% al 20%.

QUASI 500 MILA STRANIERI TRA I BANCHI – Sono quasi 500 mila

gli alunni stranieri che siederanno tra i banchi, con una

incidenza di quasi il 5% sul totale della popolazione scolastica

complessiva. L`anno scorso sono stati 430 mila gli alunni con

cittadinanza non italiana e, considerando che nel triennio

2003-2005 il loro aumento è stato in media di 60-70 mila unità

all`anno è presumibile che nell`anno scolastico che sta per

iniziare il totale degli alunni stranieri sfiori le 500 mila

unità. Significativa la crescita di alunni stranieri

soprattutto alle superiori: lo scorso anno sono stati oltre 80

mila, di cui quasi l`80% iscritti negli istituti tecnici e

professionali.

COME SEMPRE POLEMICHE SU CARO-SCUOLA – Come ogni anno in

vista della riapertura delle scuole è scattato l`allarme

rincari. Quest`anno una famiglia media spenderà circa 350 euro

per acquistare ai propri figli il kit scolastico d`ordinanza, 18

euro in più (+5,4%) rispetto al 2005. La stima è arrivata dal

Codacons che, come di consueto, ha svolto una indagine presso la

grande distribuzione e i negozi specializzati delle principali

città italiane. E la spesa per far studiare i figli non si

ferma qui: per i libri di testo una famiglia media spenderà

intorno ai 300 euro. Nonostante i “tetti“ stabiliti dal

ministero, il Codacons ha stimato per il settore incrementi medi

del 5%.

AIUTI PER LE FAMIGLIE DISAGIATE – I genitori con difficoltà

di bilancio possono usufruire di aiuti per l`istruzione dei

propri figli con borse di studio e fornitura gratuita o

semigratuita dei libri di testo. Il Ministero della Pubblica

Istruzione ha infatti messo a disposizione la somma complessiva

di 258 milioni di euro, 500 miliardi delle vecchie lire,

ripartiti fra tutte le Regioni e le Province autonome di Trento

e Bolzano. 155 milioni di euro sono destinati a borse di studio

da assegnare per agevolare la frequenza scolastica nelle scuole

medie e in quelle superiori; 103 milioni e 291 mila euro, pari a

200 miliardi di vecchie lire, consentiranno, invece, alle

Amministrazioni locali la fornitura gratuita dei libri di testo

agli alunni delle scuole medie e, anche nella forma del

comodato, a quelli delle secondarie superiori che si trovino

nelle stesse condizioni di necessità.

NUOVA `LOCATION` PER INAUGURAZIONE ANNO SCOLASTICO – Nuovo

scenario, quest`anno, per la cerimonia d`inaugurazione dell`anno

scolastico. Abbandonato il Vittoriano che ha ospitato la

kermesse durante la gestione Moratti, il via ufficiale alla

scuola sarà dato nel Cortile d`onore del Quirinale. All`evento

– che sarà un`occasione per porre la scuola, con i suoi

protagonisti e le sue esperienze al centro dell`attenzione del

Paese – parteciperanno il Capo dello Stato, il ministro della

Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni e le più alte cariche

dello Stato. Saranno, inoltre, presenti rappresentanze regionali

delle scuole di ogni ordine e grado. (ANSA).

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