VITTORIO EMANUELE: CODACONS, NO A INTERCETTAZIONI INUTILI
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fonte:
- Ansa
CHIESTO L`INTERVENTO DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
(ANSA) – POTENZA, 10 SET – “Il Csm punisca severamente chi
autorizza e diffonde intercettazioni inutili“: è questa la
richiesta avanzata oggi dal Codacons e dall` Associazione utenti
della giustizia dopo la pubblicazione di nuove intercettazioni
su Vittorio Emanuele di Savoia, registrate nello scorso giugno
durante la sua permanenza nel carcere di Potenza.
“Senza entrare nel merito dello scandalo che ha coinvolto il
principe, vicenda di competenza della magistratura – hanno
affermato le due associazioni – è ora di mettere un freno alla
diffusione selvaggia di intercettazioni che appaiono del tutto
inutili e ingiustificate. Nello specifico, se Vittorio Emanuele
ha gabbato a suo tempo i giudici francesi, questo vuol dire che
egli ha esercitato bene il suo diritto etico e giuridico di
difendersi, e che probabilmente quei giudici che hanno sbagliato
erano o incapaci, o corrotti“.
“Inoltre – hanno aggiunto Codacons e Associazione utenti
della giustizia – Vittorio Emanuele, nella privacy della sua
cella, può denigrare anche i giudici che lo hanno arrestato,
poiché ciò rientra nel suo sacrosanto diritto di critica. I
giudici insultati – hanno concluso le due associazioni –
avrebbero dovuto astenersi dal decidere sulla richiesta di
revoca del divieto di espatrio, proprio in quanto parti offese
rispetto alle ingiurie di Vittorio Emanuele“. (ANSA).
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