11 Settembre 2006

UN supereroe sullo zaino può facilitare il rientro a scuola

UN supereroe sullo zaino può facilitare il rientro a scuola. Ma per aveRe il personaggio del cuore stampato sulla borsa per i libri si possono spendere anche 50 euro. In vista dell`imminente riapertura delle scuole, sempre più famiglie si ritrovano alle prese con i primi acquisti per il corredo scolastico dei propri figli. Ipermercati, centri commerciali e cartolerie hanno già esposto linee complete di zaini, diari, astucci e quaderni griffati e, come noto, particolarmente richieste da bambini e giovani. E come ogni anno scatta l`allarme rincari. Quest`anno una famiglia media spenderà circa 350 euro per il corredo scolastico, 18 in più rispetto all`anno prima, pari a un incremento del 5,4%. Lo dicono le stime del Codacons. L`associazione a tutela dei consumatori ha svolto un`indagine presso grande distribuzione e negozi specializzati delle principali città italiane, per testare non solo i prezzi dei vari prodotti, ma anche le marche più richieste dai giovani studenti. Qualche esempio? Nella linea degli astucci contenenti penne, matite e colori, tra le bambine vanno molto di moda i marchi Barbie (da 21,90 euro) e Bratz (da 19,90 euro), mentre i maschietti prediligono l`astuccio griffato Wrestling (prezzo variabile a seconda delle dimensioni, da 15,90 a 24,90 euro) e Spiderman (da 19,90 euro). Molto esosi anche gli zainetti scuola. Nel settore degli zaini entra con prepotenza la linea dedicata al supereroe Superman (da 49,90 euro), seguita dallo zaino Wrestling (da 39,90 euro), Ferrari (da 37,90 euro) e per le femminucce il costosissimo zaino Barbie (da 52,90 euro). Molto venduti anche i modelli Seven e Invicta con prezzi diversificati a seconda del modello. Come fare per spendere meno? Per l`acquisto del corredo le associazioni dei consumatori invitano a non farsi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode delle griffe per diari e zainetti, si spende fino al 40% in meno. E i prodotti senza i personaggi dei cartoni animati o le bambole famose sono di identica qualità. Ma per risparmiare ancora più importante è acquistare al supermercato. Nei grandi punti vendita si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Il rischio connesso ai supermercati, però, è di dissipare tutta l`attenzione acquistando anche quello che non serve. “Andate, quindi, con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla“, suggerisce il Codacons. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta“. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque il genitore finisca per acquistare anche tutto il resto. Le associazioni di consumatori consigliano inoltre di non comprare subito tutto quello che servirà durante l`anno scolastico. Le scorte di quaderni e penne si possono anche acquistare in un momento successivo. E spesso, aspettando, si risparmia. E la spesa per mandare a scuola i figli non si ferma a zaini e astucci. A pesare sul bilancio di inizio anno ci sono anche i libri di testo. Secondo le stime del Codacons, quest`anno una famiglia media spenderà intorno ai 300 euro. Nonostante i tetti stabiliti dal ministero dell`Istruzione (280 euro per la prima media, 108 per la seconda media e 124 per la terza media), l`associazione a tutela dei consumatori stima per il settore incrementi medi del 5%. Per le famiglie disagiate sono previste agevolazioni. I genitori con difficoltà di bilancio potranno usufruire di aiuti per l`istruzione dei propri figli con borse di studio e fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo. La domanda va presentata presso la scuola. Il ministero della Pubblica Istruzione ha messo a disposizione la somma complessiva di 258 milioni di euro che verranno ripartiti fra tutte le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. 155 milioni di euro sono invece destinati a borse di studio da assegnare per agevolare la frequenza scolastica nelle scuole medie e in quelle superiori; 103 milioni e 291 mila euro consentiranno, invece, alle amministrazioni locali la fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni delle scuole medie e, anche nella forma del comodato, a quelli delle secondarie superiori che si trovino nelle stesse condizioni di necessità. E da quest`anno i libri di testo saranno recapitati a casa con un semplice clic. Nel nuovo anno scolastico i libri di testo adottati dalle scuole secondarie di primo e secondo grado potranno essere consegnati direttamente a casa, senza costi aggiuntivi. L`unica condizione è di essere residenti in un capoluogo di provincia. Lo prevede un accordo siglato da Poste Italiane, ministero dell`Istruzione, Ali-Confcommercio (associazione librai italiani), Federcartolai-Confcommercio e singoli rivenditori aderenti al servizio. Grazie all`accordo è possibile prenotare e acquistare i libri di testo online, oppure direttamente presso i rivenditori aderenti all`iniziativa, e riceverli a domicilio, esclusivamente nei capoluoghi di provincia, in orario concordato e senza alcun costo di spedizione.

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