7 Settembre 2006

La protesta Il Codacons: “Più qualità o sciopero del canone“

ROMA – Mentre impazza il totonomine circa le principali poltrone Rai, il Codacons torna a chiedere maggiore attenzione verso gli interessi degli utenti che pagano il canone, che in nessun caso devono essere sovrastati dagli interessi di partito. “Se non verranno trovate soluzioni adeguate che garantiscano un servizio pubblico di qualità e che mettano gli interessi dei teleutenti al primo posto – annuncia il presidente Codacons Carlo Rienzi – le associazioni dei consumatori avvieranno, parallelamente allo sciopero della spesa di settembre, azioni di protesta legate al pagamento del canone Rai“. A suo avviso “deve essere inoltre ricostituito al più presto un Cda legittimo che risponda alla maggioranza di governo e che abbia a cuore il servizio pubblico e la qualità dell offerta televisiva“. Il Codacons esprime infine soddisfazione per la proposta avanzata da alcuni movimenti (compresa la Lista Consumatori) di candidare Carlo Rienzi come membro del Cda Rai o del Collegio dei revisori dei conti. Al grido di “basta con gli inciuci tra partiti di maggioranza e di opposizione“, Francesco Tanasi, leader nazionale del movimento politico dei Consumatori Italiani, ha infatti chiesto la nomina di un proprio rappresentante, nella fattispecie il presidente del Codacons Carlo Rienzi, nel Cda della Rai. Tanasi in una lettera indirizzata al premier Romano Prodi spiega: “E` indispensabile nominare all` interno del Cda Rai un rappresentante dei teleutenti, i quali, ricordiamolo, pagano un salato canone. La nomina di un rappresentante degli utenti risiede nell` esigenza di garantire un miglior controllo di quegli aspetti che toccano in maniera diretta il telespettatore: qualità del servizio pubblico, palinsesti, assunzioni e soprattutto sprechi“.

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