27 Agosto 2006

La cartella arriva a “pesare“ 500 euro ad alunno

La cartella arriva a “pesare“ 500 euro ad alunno
Il Codacons avverte le famiglie: seguire le mode significa accettare rincari fino al 40 per cento“

Lo zaino “pesa“ 500 euro a scolaro. Tregua armata sul caro-scuola, a due settimane dall`avvio delle lezioni 2006-2007, per 30 mila famiglie del Pordenonese che fanno “shopping“ lanciando l`anatema. Il corredo scolastico per l`11 settembre mette in conto su penne, astucci, quaderni, zainetti, diari aumenti medi del 2-3% (fonte Adoc sull`indagine di mercato), cioè 130-140 euro nel carrello-spesa e la differenza la fa il kit “griffato“. I libri delle secondarie aggiungono 314 euro medi, 366 nei licei: l`usa-e-getta se lo possono permettere in pochi. Il riciclo, il comodato librario, il mercato dell`usato sono le vie di fuga dai conti per l`istruzione. I “bonus“ degli enti locali e di viale Trastevere (la Regione Friuli atterra di almeno 100 euro i costi pro-capite) hanno l`effetto placebo. La scuola vira da diritto popolare allo studio a investimento nella borsa-valori della “next-generation“. AUMENTI E RISPARMI. Il Codacons conteggia +18 euro rispetto al costo del kit scolastico 2005, che si traduce in un balzo del 5.4%. Stima nella grande distribuzione e negozi specializzati: l`Adoc scende al dettaglio con zaino di marca storica +2.7% (da 55 euro di un anno fa a 56,50). Diario +3.8% (da 13 euro a 13.50), penne +6.7% (1.50 euro contro 1.60), quadernone “griffato“ dagli eroi di fumetti, cinema e sport +15% (da 1 euro a 1.15). Per i libri, spesa media nei licei 366 euro, negli istituti tecnici 307, più economici i professionali con 267 euro. Consigli per tutti dal Codacons che raccomanda di “non inseguire le mode, che lievitano le spese fino al 40%. Preferire i supermercati alle cartolibrerie, dove si può risparmiare fino al 30%“. Sconsigliato lo zaino, per il rischio scogliosi: meglio il trolley, la cartella sulle ruote. APPELLO DEL PARTITO PENSIONATI. “Alle famiglie la cultura scolastica pesa in termini economici: è necessario trovare un accordo tra negozi, supermercati per fornire corredi a prezzi agevolati“. L`input al mercato solidale arriva da Luigi Ferone, consigliere regionale del Partito dei Pensionati. “Costi che non sono spese superflue – aggiunge il consigliere friulano della terza età -, ma che aumentano con trasporti, merende e pasti, gite scolastiche. Serve un`autoregolamentazione degli editori in tema di libri di testo“. Sarà ascoltato? LIBRI IN UN CLIC. Prenotazione “on-line“ con le Poste italiane, che recapitano nella buca delle lettere i volumi adottati nelle secondarie, gratis. Condizioni: abitare nel capoluogo provinciale (a Pordenone il servizio è curato nell`ufficio centrale, in via Santa Caterina) e spendere almeno 100 euro in testi. Servizio aperto fino al 15 ottobre all`indirizzo Internet www.poste.it e sono previsti finanziamenti anche per il pagamento a rate. L`idea nasce da un accordo triangolare tra Poste, ministero dell`Istruzione e l`Associazione librai italiani-Confcommercio-Federcartolai: ancora tiepida la risposta dell`utenza, a Pordenone. Maggiori accessi ai prestiti “Banco-posta scuola e università“ che consente un finanziamento di mille euro per le secondarie e 2 mila nella fascia universitaria, corsi professionali e di specializzazione (fondo massimo 4 mila euro con tasso di interesse Tan a 7,50% e Taeg 7,77%, rimborsabili in 12 o 24 rate).

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