Il Codacons: “Anticipiano la riforma a quest`anno“
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fonte:
- Il Piccolo
Bersani. “Giù le tariffe Rc auto“ Il monito del ministro: “Polizze care e italiani troppo fedeli“
ROMA Che il prezzo dell`Rc auto in Italia sia alto, il ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani lo riconosce pienamente ma, allo stesso tempo, quasi invita gli italiani a cambiare, perchè un aspetto, in tutta la storia delle assicurazioni risulta strano, e cioè che in Italia l`indice di fedeltà e il più alto, pari a ben 12 anni. “Deve calare il prezzo dell`Rc auto, siamo quelli che pagano di più“, ha detto il ministro Bersani nel corso del suo intervento della Festa dei Popolari Udeur di Telese. E poi ha aggiunto: “Se non bastano queste norme, ne faremo alte“. Bersani sottolinea anche che gli italiani al volante hanno l`indice di fedeltà verso le compagnie fra i più alti d`Europa: 12 anni. Il monito del ministro arriva nel giorno della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto che porta il suo nome e che introduce l`indennizzo diretto per gli automobilisti. A partire dal primo febbraio 2007, nel caso di sinistri, ci si potrà rivolgere direttamente alla propria compagnia assicurativa per essere risarciti. La normativa relativa all`indennizzo diretto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 agosto, entrerà in vigore il 1 gennaio 2007, ma potrà applicarsi ai sinistri verificatisi a partire dal primo febbraio 2007. I 15 articoli del decreto chiariscono a chi e come si può applicare lo strumento dell`indennizzo diretto. “La disciplina si applica in tutte le ipotesi di danni al veicolo e lesioni di lieve entità del conducente, anche quando nel sinistro siano coinvolti terzi trasportati“, si legge nel decreto dove si precisa che la disciplina si applica ai sinistri che coinvolgono veicoli immatricolati in Italia ed a quelli immatricolati nella Repubblica di San Marino e nello Stato Città del Vaticano, se assicurati con imprese con sede legale nello stato italiano. La richiesta di risarcimento viene presentata dal danneggiato che non si ritiene responsabile, del tutto o in parte, del sinistro all`impresa assicurativa che ha stipulato il contratto relativo al veicolo utilizzato. La richiesta “è presentata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento o con consegna a mano o a mezzo telegramma o telefax o in via telematica“, precisa il decreto. Si tratta di una piccola rivoluzione, tanto che c`è già chi preme per accelerarne i tempi. “L`indennizzo diretto è una vittoria di tutti i consumatori: occorre anticiparne l`applicazione pratica“ afferma il Codacons, sottolineando che “le compagnie di assicurazione che intendono conquistare quote di mercato e giocare sul filo della concorrenza devono poter applicare l`indennizzo diretto anche prima del primo febbraio 2007, così da fornire al tempo stesso un utile vantaggio agli assicurati“. “Per quanto riguarda le tariffe l`indennizzo diretto – conclude il Codacons – porterà benefici alle stesse compagnie assicurative, grazie ad una migliore gestione dei costi e dei premi. Per tale motivo il costo delle polizze rc auto deve scendere di almeno il 5-10%“. Ma secondo l`Ania “non risulta possibile rendere operative dall`1 gennaio 2007“. Secondo l`Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, la riforma, sulla quale “da mesi avevamo avanzato critiche e proposte che sono state sottovalutate“, presuppone “un`organizzazione informatica (stanza di compensazione) e un`insieme di regole, tutte da studiare e definire“.
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