29 Agosto 2006

Il caro libri non cambia

Cambiano i governi e pure le maggioranze ma il caro-libri resiste a qualsiasi scossone politico. Così che le famiglie italiane sono costrette a spendere sino a 500 euro per il primo anno delle scuole superiori. Secondo un`indagine di Altroconsumo condotta su 177 prime classi a Milano, Roma e Napoli il limite di spesa, fissato dal ministero dell`istruzione, sarebbe già stato superato nel 28% dei casi. Libri, zainetti, diari e gadget di ogni tipo hanno subito un`impennata del 40% e mentre impazzano le griffe il Codacons allerta: `Non seguite la moda e preferite i supermercati alle cartolibrerie. Il risparmio sarà almeno del 30%`. Per affrontare il problema e andare incontro alle famiglie più disagiate (quelle con reddito sino ai 15.493,73 euro) il ministro della pubblica istruzione con due provvedimenti datati 24 luglio destina 155 milioni di euro in borse di studio da assegnare alle famiglie meno abbienti per favorire la frequenza scolastica nelle scuole secondarie di I e II grado e mette a punto un piano regionale di riparto di fondi destinato alla fornitura di libri di testo per gli alunni delle scuole medie e della secondaria superiore (pari a 103 milioni e 291 mila euro).

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