Aerei si urtano in pista, paura a Fiumicino
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fonte:
- Giornale di Brescia
C`è stato solo tanto spavento tra i passeggeri, ma nessun ferito a bordo dei due aerei di Alitalia, diretti uno a Torino e l`altro a Bruxelles, che mentre erano in fase di traino, a motori ancora spenti, si sono urtati con le ali, prima del decollo, nell`aeroporto di Fiumicino, intorno alle 9 e 30 di ieri. Come conseguenza dell`incidente, ci sono stati solo lievi danni all`altezza dell`estremità delle ali destre dei due velivoli, un MD80, volo AZ1413 con 130 passeggeri a bordo, e un Super 80, volo AZ156 con 85 occupanti. A parte i disagi per i passeggeri che sono stati costretti a cambiare aeromobile, secondo l`Alitalia, “non ci sono mai state situazioni di pericolo“. Pochi minuti dopo l`accaduto sul posto sono intervenuti i mezzi di manutenzione di Alitalia, Adr e ispettori di Enav e Enac per effettuare i rilievi sull`incidente, mentre i passeggeri sono scesi regolarmente dalle scalette. “Ci siamo un po` spaventati quando abbiamo sentito l`urto, ma poi l`equipaggio ci ha rassicurati e quindi nessuno si è fatto prendere dal panico“, è quanto ha raccontato uno dei passeggeri. “Mi ero appena allacciato la cintura di sicurezza quando ho avvertito l`urto – ha detto Gaetano Onorio, originario di Licata, in provincia di Agrigento e residente per motivi di lavoro a Bruxelles, in fila davanti al gate per il nuovo imbarco sul volo diretto in Belgio -. Al momento non ho capito cosa fosse successo, poi i miei compagni di viaggio mi hanno spiegato tutto“. “Ero seduta vicino al finestrino – è stata la testimonianza di un`altra passeggera belga -. Ho visto il momento dell`urto tra le due ali. Lì per lì mi sono spaventata, perchè ho temuto per le conseguenze: un incendio o qualcos`altro. A calmarmi ci ha pensato innanzitutto mia sorella, che era accanto a me. Dopodichè il personale di cabina ci ha detto che dovevamo restare seduti in attesa di istruzioni. In sostanza, dovevano capire l`entità del danno. Passati circa 15 minuti dal momento dell`urto l`equipaggio – ha concluso la donna – ci ha comunicato che dovevamo scendere dall`aereo e che ci avrebbero riprotetti su un altro volo“. Sulla vicenda l`Enav (Ente nazionale di assistenza al volo), ha sostenuto che non c`è stata “nessuna collisione, ma solo un contatto“. In una nota, l`Enav ha spiegato che “non c`è stato alcun pericolo per i passeggeri né per gli aeromobili perchè in questa fase di manovra i motori sono ancora spenti“. Accertamenti sull`incidente sono stati avviati dall`Enac mentre l`Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha avviato un`inchiesta tecnica di competenza. La presente estate sarà ricordata anche come un anno di contestazioni dei servizi aeroportuali. Sono 15mila le segnalazioni giunte al Codacons sino ad oggi da parte di vancanzieri alle prese con disagi e cattive sorprese. Sono per lo più denunce di smarrimento bagagli e ritardi, duemila in più rispetto all`anno scorso. “Un aumento dovuto ai disagi provocati dall`AirOne e dall`allarme attentati di Londra“, spiega l`associazione in un comunicato e aggiunge che se anni fa i ritardi nelle consegne bagagli erano contenuti oggi non è più così. “Oramai consegnare i bagagli dopo 1 o 2 ore è diventata la regola generale, ma sempre più spesso le ore diventano 3 o 4 giorni“.
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