ANIMALI: CAPRIOLI; CODACONS, BRESSO RISPETTI LEGGI CACCIA
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fonte:
- Ansa
SPENDE TROPPO PER RISARCIMENTI, USI ULTRASUONI E RECINZIONI
Il Codacons, a proposito dei contestati abbattimenti di caprioli in esubero in Piemonte con inizio domani, definisce “sconsiderato“ il comportamento del presidente della Regione, Mercedes Bresso, “che stravolge le leggi che regolano l`attività venatoria solo per ottenere una buona pubblicità“. Ricordando di battersi da anni “per la tutela dell` ambiente e di essere da sempre promotore delle aree naturali protette per dire `No alla caccia“`, il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell` ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori) non approva la linea della Regione. “Le possibilità alternative per tutelare chi vive in queste zone – sostiene il Codacons – sono tante, a partire dalle recinzioni elettrificate per proteggere le piantagioni. Inoltre si possono usare i dissuasori sonori a ultrasuoni, che noi non possiamo sentire, ma che portano alla fuga immediata qualsiasi specie selvatica“. La Regione, secondo il legale del Codacons Carlo Rienzi “continua a spendere moltissimi soldi attraverso le cause intentate contro la Regione stessa per risarcimento danni da incidenti stradali avvenuti con animali selvatici, quali caprioli o cinghiali, e le moltissime altre intentate dagli agricoltori per danni causati al raccolto. Il costo di queste cause – ha sottolineato – presto sarà percepibile dalle tasche dei consumatori piemontesi“.
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