23 Agosto 2006

Il Tar sgambetta Moggi e Giraudo: respinti i ricorsi

La sentenza della terza sezione del Tar del Lazio, presieduta da Francesco Corsaro, ha respinto la prima richiesta degli avvocati di Luciano Moggi e Antonio Giraudo: quella di sospendere gli effetti della sentenza della Corte Federale, che li condanna a cinque anni di inibizione e 50 mila euro di multa. È solo una prima tappa dell`iter amministrativo: i ricorsi di Moggi e Giraudo non sono respinti nella sostanza, semplicemente la Corte non ha rilevato quei “danni gravi e irrecuperabili“ che per la legge avrebbero imposto la sospensione della sentenza della Corte Federale. Ma la Figc non ha mancato di ricordare le conseguenze di questo ricorso sul piano sportivo: in una nota ha invitato “i soggetti interessati a circoscrivere eventuali ulteriori iniziative legali nell`ambito dei rimedi propri dell`ordinamento sportivo. Ciò“, prosegue la nota, “anche in conformità alle direttive impartite dalla Fifa, e da quest`ultima ribadite con lettera indirizzata al Commissario straordinario in data odierna, che impongono l`applicazioni di sanzioni disciplinari in caso di violazione del vincolo di giustizia“. Così Blatter fa la sua comparsa in Calciopoli, e per i ricorrenti non è una bella notizia. Invece dietro al no che il Tar ha detto in faccia a Moggi e Giraudo c`è la pendenza del loro ricorso alla Camera di Conciliazione del Coni, che sarà giudicato tra il 5 e il 7 settembre. Infatti per la Corte il danno morale lamentato dai due ex-dirigenti “potrà trovare piena tutela nella successiva fase del merito“, cioè proprio davanti alla Cca. La quale in fase di conciliazione si limita a cercare di mettere d`accordo le parti; ma nella fase dell`arbitrato, che nessuno finora ha attivato, potrebbe riformare il merito della sentenza di condanna, cioè elargire sconti oppure addirittura azzerare tutto. Pacato il commento alla sentenza da parte dei legali di Antonio Giraudo: “Il ricorso al Tar è ancora vivo“, ha detto l`avvocato Scoca, “ci sarà una nuova udienza“. Invece i legali di Moggi mostrano impazienza: “Andiamo avanti con il Consiglio di Stato“, dice Paolo Trofino. Non solo: Moggi pensa di arrivare fino alla Corte di giustizia europea. Qualcosa in più di uno stratagemma, almeno a sentire l`avvocato Dupont, quello della sentenza Bosman, al quale si è rivolta tra l`altro la Juventus per avere una consulenza. Reazioni anche dal Codacons, che apprende “con gioia la notizia della decisione del presidente del Tar del Lazio“ e annuncia la richiesta di un risarcimento di dieci milioni di euro nei confronti della Juventus. “Ci batteremo per porre fine definitivamente al potere della cupola nel calcio“, conclude la nota dell`associazione. Oggi torna di scena la Camera di conciliazione del Coni. Allo stadio Olimpico la Lazio cercherà di ottenere una riduzione della penalizzazione di undici punti avuta dalla Corte federale. Intanto anche l`ex presidente della Figc Franco Carraro ha presentato al Coni istanza di conciliazione per la sentenza della Corte Federale, che lo ha condannato a pagare un`ammenda di ottantamila euro. ALESSANDRO TREVISANI Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this