20 Agosto 2006

Consumatori al Tar contro il ritorno delle ganasce fiscali

Le associazioni dei consumatori insorgono contro il ritorno delle ganasce fiscali e preannunciano ricorsi al Tar. Il Codacons e l?associazione Contribuenti.it «contestano fortemente il ritorno della ganasce fiscali per i cittadini che non hanno pagato le imposte, ganasce reintrodotte dall`Agenzia delle entrate con una apposita risoluzione». In particolare, si segnala l`arrivo nelle case degli italiani di una nuova ondata di ganasce fiscali riferite al presunto mancato pagamento dei bolli auto dal 2000 al 2002». Per le due associazioni «il 40% di queste cartelle riguarderebbe debiti già pagati, prescritti o inesistenti», mentre sarebbe «troppo poco il tempo concesso ai cittadini per far valere le proprie ragioni ed evitare il fermo obbligatorio della propria auto: soltanto 20 giorni per presentare ricorso in Commissione Tributaria, insomma una folle corsa contro il tempo». «Un provvedimento come quello del fermo amministrativo – sostiene Carlo Rienzi, presidente del Codacons – deve essere attuato per debiti di importo superiore a 1.500 euro, perchè il cittadino non può vedersi bloccata l auto o la barca per aver dimenticato di pagare magari una sanzione di soli pochi euro». Codacons e Contribuenti.it sono così pronti con i primi ricorsi che verranno depositati al Tar del Lazio nei prossimi 15 giorni.

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