Decalogo del Codacons per evitare fastidiosi comportamenti in spiaggia
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Rispetto per il vicino di ombrellone
Sulla spiaggia come allo stadio con musica a tutto volume e pallone che spazza l`arenile. Sono le principali lamentele sui comportamenti che il Codacons ha ricevuto in questo periodo di vacanza e che invita a evitare in questo ultimo scorcio di estate per consentire che le vacanze di chi è al mare finiscano in tranquillità. L`associazione ne ha tratto un decalogo con consigli per evitare i comportamenti peggiori.
Il massimo delle accuse è rivolto al telefonino, vero e proprio incubo del vicino di ombrellone. Per attutirne l`impatto, il Codacons consiglia di escludere la suoneria e parlare a bassa voce. Al secondo posto c`è l`invasione dello spazio vitale sotto l`ombrellone. Subito dopo seguono gli spruzzi di acqua gelata mentre ci si sta adattando gradatamente alla temperatura del mare. Al quarto posto c`è l`occupazione a oltranza della doccia mentre una lunga fila di aspiranti attende pazientemente. Seguono i rumori molesti, le urla di richiamo per i figli o le conversazioni tra ombrelloni distanti che si svolgono sulle teste dei vicini. Particolarmente fastidiosa è poi l`abitudine di considerare la spiaggia un campo di calcio o di giocare con i racchettoni sulla battigia impedendo il passaggio ai bagnanti.
Al settimo posto della graduatoria del Codacons ci sono le radio a volume troppo alto che l`associazione consiglia di ascoltare munendosi delle cuffie. Viene poi il mancato rispetto dei limiti di navigazione da terra per gli acquascooter. Il nono punto è rappresentato dal comportamento di chi non ha la l`educazione e la pazienza di servirsi dei cestini e getta i propri rifiuti sulla spiaggia o in acqua. L`ultimo motivo di malessere è rappresentato dai venditori ambulanti, troppo numerosi e insistenti. Secondo un altro sondaggio, invece, le donne dicono più bugie rispetto agli uomini quando sono in spiaggia. A riferirlo una ricerca dello Studio osservatorio World Wide Trend sulle bugie relative ai mesi estivi di quest`anno. L`osservatorio ha analizzato le dichiarazioni di mille turisti da spiaggia.
Ben il 37% delle mamme intervistate ha dichiarato di spacciarsi per sorelle delle proprie figlie. Tra le bugie più alla moda quella sull`età, mentre il 10% delle donne evita di dichiararsi separata o divorziata e l`8% non svela se ha fatto ricorso a un piccolo ritocco per apparire in buona forma fisica. Negare di avere figli, dichiararsi non sposata per non rinunciare alla scappatella e fingere di frequentare «locali in» pur di risultare interessante sono alcune delle bugie più utilizzate dalle donne. Ma anche gli uomini non esitano a inventarne qualcuna: il 17% finge di vivere da soli mentre abita ancora con i genitori, il 16% si inventa una professione diversa dalla propria e per i più ambiziosi, il 9% si dichiara proprietario di yacht e barche. In aumento anche gli uomini che vantano avventure in terre lontane ma c`è anche un 7% che si vergogna di non essere ancora laureato.
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