MORTE AL LUNA PARK, RAGAZZO FOLGORATO A MONTESILVANO
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fonte:
- Ansa
SI ERA INTRUFOLATO FRA DUE GIOSTRE PER PARCHEGGIARE LA BICI
(di Rodolfo Calò)
(ANSA) – PESCARA, 3 AGO – Folgorato da una scossa elettrica,
un ragazzino di 13 anni è morto mentre cercava di nascondere la
sua bicicletta dietro un`attrazione del luna park di
Montesilvano, in provincia di Pescara: inciampando, si è
appoggiato a una struttura metallica resa micidiale da un
collegamento elettrico evidentemente difettoso.
L`incidente di cui è rimasto vittima il giovanissimo
Domenico Semplicio è avvenuto ieri sera verso le 22,30. Mentre
si indaga su dinamica, cause e responsabilità della morte, il
Codacons ha avvertito che “incidenti di questo tipo accadono di
frequente“ e “non se ne parla solo perché, per fortuna, non
sempre si hanno conseguenze fatali“. Un`interrogazione al
ministro del lavoro, Cesare Damiano, è stata inviata dalla
senatrice Maria Burani Procaccini, Presidente uscente della
Commissione Parlamentare Infanzia, per sollecitare controlli
degli ispettorati del lavoro sui “luoghi ludici“ all`aperto.
L`adolescente era arrivato al luna park con due amici: li
aveva attratti una struttura stagionale (d`inverno non c`é) di
circa 10 mila metri quadrati con un trentina di giostre che
sorge vicino ai “grandi alberghi“ della località balneare del
pescarese. I tre, secondo una provvisoria ricostruzione fornita
nel tardo pomeriggio da fonti dei Carabinieri, si sono portati
sul retro di un camion su cui è montata un`attrazione del luna
park, e hanno poggiato le bici: Domenico, che gli amici
chiamavano Nico, si è intrufolato in un piccolo varco di
un`ottantina di centimetri da cui, forse, voleva entrare nel
luminoso luogo di divertimenti senza passare dall`entrata
principale. Nel buio, tra il “Castello incantato“ e il
“Labirinto di specchi“, Nico però è inciampato: si è
poggiato con entrambe le mani su una struttura metallica di una
delle due giostre ricevendo la micidiale scossa elettrica,
trasmessa anche a uno dei due amici quando ha cercato, invano,
di aiutarlo.
Il luna park, gestito da gente del posto, è stato
sequestrato e particolare attenzione – emerge da un comunicato
del Comune – viene dedicata all`impianto che avrebbe dovuto
arrestare il funzionamento dell`intera struttura in caso di
corto circuito. Il municipio di Montesilvano, dal canto suo, sta
valutando se interdire l`accesso all`intera area e sta
verificando le autorizzazioni concesse al luna park di via
D`Andrea di cui era stato concordato lo spostamento a ridosso di
un parco fluviale già per l`anno prossimo.
Secondo il Codacons, gli incidenti nei luna park sono “molto
frequenti“ e ci sarebbe bisogno di “più controlli“. A
rischio, secondo il Coordinamento delle associazioni dei
consumatori, sarebbero anche giochi “apparentemente innocui“
come le strutture “gonfiabili, che producono ogni anno
centinaia di fratture agli arti dei bimbi“. Più in generale, a
detta del Codacons pericolose soprattutto sono le dispersioni
elettriche come quelle prodotte dai pali della luce non a norma:
soprattutto nel 2002 “fecero una vera a propria strage“ ma
“da allora nulla è cambiato“.(ANSA).
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